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L’Espresso “salva”
la chiesa di Caruberto
e la Rocca di S. Giovanni

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Il settimanale L’Espresso della scorsa settimana ha dedicato la sua inchiesta all’Italia da salvare. Ed ha chiamato alcuni esperti d’arte a scegliere opere e palazzi su cui investire subito per trasformare un patrimonio in rovina in una risorsa contro la crisi.

La rivista ha raccolto il parere di sette esperti: Ilaria Borletti Buitoni, Luciano Canfora, Andrea Carandini, Paolo Cohen, Philippe Daverio, Silvia Ronchei e Flavio Caroli. La Cittadella di Alessandria, le cascine attorno all’abbazioa di Chiaravalle, i dipinti del Mantegna di Mantova, la Dimus Aurea di Roma, la Biblioteca Estense di Modena, la Reggia di Caserta e tanto altro che la bella Italia offre in ogni suo angolo.

Il capitolo riservato a Flavio Caroli si intitola “la terra di Leonardo e Sofonisba”: segnala come una cosa sconosciuta e assolutamente da scoprire la chiesetta di Caruberto, vicino a San Martino del Lago, “perchè ha dei deliziosi affreschi tardogotici” (vedi foto sopra). “Presi casa qui perchè sapevo che queste terre erano di Ruberto Ponzone, nonno della pittrice Sofonisba Anguissola, vissuta a cavallo tra il ‘500 e il ‘600″. Dice Caroli, che poi aggiunge: “La chiesetta dista poco più di un chilometro dal castello in cui viveva Cecilia Galleranim la Dama con l’Ermellino. Qui il dipinto di Leonardo rimase a lungo custodito”. E sulla strada, secondo Caroli, bisogna salvare le opere del Mantegna di Mantova che, dopo il terremoto, non sono affatto in buono stato.

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