Commenta

Viadana incontra
una testimone
della Shoah

Volantino-Ebrei_ev

Un incontro speciale per ricordare un testimone della Shoah: questa l’iniziativa organizzata dal comune di Viadana per mercoledì 13 febbraio, quando in auditorium “F. Gardinazzi” (piazzetta Orefice), alle ore 11 si terrà l’incontro con la signora Marika, vedova di Shlomo Venezia, deportato nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau nel 1944.

L’intento, a due settimane dalla giornata della Memoria del 27 gennaio scorso, è di tramandare agli studenti e ai cittadini di Viadana i ricordi di un uomo tra gli ultimi sopravvissuti ai lager nazisti.

Martedì 12, il sindaco Giorgio Penazzi darà il benvenuto in sala consigliare (ore 19,30) a Marika Venezia, che il giorno successivo incontrerà i viadanesi in auditorium.

Capiamo meglio chi era Shlomo Venenzia, un ebreo italiano che nel 1944 venne arrestato con la sua famiglia ad Atene. Dopo venti giorni di prigionia fu deportato nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau ed assegnato al Sonderkommando , le squadre speciali incaricate alle operazioni di smaltimento e cremazioni dei corpi dei deportati uccisi con il gas dalla spietata macchina di sterminio nazista. Shlomo Venezia divenne così uno dei testimoni più autorevoli della Shoah e protagonista dei “Viaggi della Memoria”.

Per la sua dolorosa esperienza, Roberto Benigni sceglie proprio Shlomo Venezia, con Marcello Pezzetti, come consulente per il suo film capolavoro “La vita è bella”. La straordinaria testimonianza di vita vissuta nel campo di concentramento, le atroci e orribili scene a cui lui e molti altri hanno dovuto assistere, spinse il Shlomo Venezia il libro Auschwitz Sonderkommando.

Shlomo Venezia è scomparso a Roma all’età di 88 anni. Oggi è la moglie, Marika Venezia, erede del patrimonio di ricordi che il marito le trasmise, a narrare la tragedia del congiunto.

All’incontro con Marika Venezia parteciperà lo storico reggiano Iefte Manzotti, esperto di storia del nazifascismo e dello sterminio perpetrato nei lager polacchi dai nazisti.

Sarà un incontro formativo, aperto alla cittadinanza e rivolto a tutti coloro che desiderano conoscere la verità apprendendo la storia da chi l’ha vissuta in prima persona.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti