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Il primo romanzo
di Ivano Porpora
a San Matteo

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L’associazione culturale Amici della Biblioteca di San Matteo delle Chiaviche presenterà venerdì alle ore 21 il romanzo di Ivano Porpora La conservazione metodica del dolore, pubblicato da Giulio Einaudi Editore.

La serata, che si terrà presso la biblioteca di San Matteo delle Chiaviche, sarà introdotta da Monica Martelli.

Ivano Porpora è viadanese di nascita, classe 1976. Ha lavorato in radio e per la stampa, in pubblicità e su internet, come area manager e insegnante di narrazione per bambini.

Gestisce il blog culturale La Nottola di Minerva (www.nottola.it).

La conservazione metodica del dolore è il suo romanzo d’esordio.

Eccone la breve presentazione ed un riassunto.

Con la sua voce limpida e trasognata, uno strambo cantastorie si aggira per Viadana, il paese dove il passato sembra smarrito, e ne risveglia la memoria.

A causa di un attacco epilettico che risale al dicembre del ’79 Benito, fotografo quarantacinquenne, ha rimosso un decennio della sua esistenza. Ma un giorno il volto di Margherita affiora dolorosamente dall’oblio e lo costringe a ricordare. A cercare il senso di Omissis, la raccolta di foto senza nesso apparente che Benito ha proposto per la mostra piú importante della sua carriera. Ad affrontare il fantasma delle donne che non ha saputo amare, e anche sua moglie Angela, che gli chiede di essere un uomo migliore. A salvare sua figlia da una fatale eredità. Per riemergere dal nero di china in cui è sprofondato con l’illusione di proteggersi dal proprio male, Benito ci si deve tuffare ancora una volta. Ogni foto di Omissis scatena un ricordo. Ogni ricordo ha il volto, la voce di un mondo vitale e scomparso. Ma anche l’afa di un pomeriggio in riva al fiume, in cui l’infanzia fu inghiottita dal dolore.

 

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