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Pd, fiducia a
Penazzi. “Ma
più coinvolgimento”

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Nella foto, a sinistra il sindaco Penazzi e il consigliere Pd Zanazzi

 

Non si è fatta attendere la risposta del Partito Democratico di Viadana al comunicato di ieri del sindaco Giorgio Penazzi. Il gruppo consiliare Pd ha diffuso oggi un documento approvato dai consiglieri comunali Paolo Zanazzi, Gabriele Oselini, Elda Manfredi, Daniele Mozzi, Bruno Bartolucci e Silvio Perteghella, in cui viene espressa “piena solidarietà politica e personale all’assessore Ines Sartori e al consigliere comunale nonché presidente della STU Silvio Perteghella”, in seguito alle affermazioni del primo cittadino viadanese.

“Per quanto riguarda le posizioni espresse dall’assessore Sartori sulla vicenda dell’iniziativa promossa dall’Arcigay di Mantova – prosegue il documento del gruppo consiliare Pd –, ribadiamo che nessuna negazione o divergenza su atti deliberati dalla giunta è avvenuta, solo la libera espressione su un argomento che tocca i diritti civili delle persone. Pertanto ci appare francamente ingiustificata la reazione del sindaco che ha espresso giudizi durissimi sull’operato dell’assessore negandogli addirittura il diritto di dissentire su quanto espresso dallo stesso sindaco su questo argomento, in ragione del suo incarico fiduciario”.

“La Sartori non ha dissentito – sottolinea il Pd viadanese – su nessun atto amministrativo deliberato dalla giunta e quindi qualsiasi minaccia di revoca della delega va fermamente respinta”.

“Per quanto riguarda la vicenda STU – ovvero quella legata al consigliere Silvio Perteghella –, riteniamo inopportuno l’intervento sulla stampa del sindaco, con il quale vengono palesemente adombrate “presunte irregolarità” di cui si sarebbe reso responsabile lo stesso presidente. Una cosa gravissima che ha diffuso una immagine ed un ruolo del Presidente STU completamente distorta del suo operato sempre condiviso con tutti gli amministratori ed i sindaci della società”.

“Da mesi il presidente Perteghella chiede all’amministrazione ed al sindaco di intervenire compiutamente con atti amministrativi per affrontare gli attuali problemi economico-finanziari della STU. Lo stesso gruppo PD ha inviato i primi di ottobre 2012 una richiesta al sindaco ed alla giunta esprimendo l’auspicio che lo stesso Esecutivo tenesse conto delle richieste avanzate legittimamente dal CDA della STU e che il presidente Perteghella aveva inoltrato al Sindaco”.

La conclusione del documento conferma la volontà del Partito Democratico viadanese di riallacciare i ponti col sindaco e di restare nell’alleanza di maggioranza che governa il comune.

“Ribadiamo quindi piena fiducia nell’operato di Sartori Ines e di Perteghella Silvio ed in invitiamo il sindaco ad abbassare il livello di conflittualità messo in atto verso i due esponenti del Partito Democratico”.

“Ribadiamo altresì la nostra ferma, decisa, convinta e leale volontà di proseguire il nostro sostegno amministrativo e politico al sindaco ed alla giunta, rinnovando la nostra fiducia a tutti gli assessori ed in particolare a quelli del PD”.

Il tutto, con una postilla mirata al maggior coinvolgimento di tutti i gruppi consiliari di maggioranza: “Chiediamo al sindaco di mettere in campo una sua azione positiva finalizzata al coinvolgimento del gruppo consigliare del PD nel rispetto naturalmente dei ruoli che competono alla giunta, al capogruppo e a tutti i consiglieri. Siamo convinti che percorsi di confronto e di condivisione dei progetti amministrativi contenuti nel programma di mandato del sindaco saranno più facilmente perseguiti se verrà messa in campo un’autentica volontà di coinvolgimento di tutti i gruppi consiliari di maggioranza, senza mortificazioni od esclusioni, rispettando seriamente le prerogative istituzionali proprie degli stessi gruppi consiliari”.

 

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