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Questione sosta in
piazza Turati, risponde
il comandante Biffi

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E’ il comandante della stazione di Polizia Locale di Casalmaggiore Silvio Biffi a rispondere alla denuncia di D. G., 27 anni, che lavora in piazza Turati e avrebbe, a suo dire, ricevuto una multa ingiusta per divieto di sosta in area pedonale, in quanto in quel frangente stava effettuando un’operazione di carico-scarico.

La replica di Biffi serve anche a chiarire meglio la regolamentazione delle soste nella piazzetta retrostante il comune di Casalmaggiore.“Questa è un’area pedonale e come tale possono sostare solo gli invalidi, in presenza però di un contrassegno rilasciato dalle autorità, oppure residenti ed esercenti che effettuano operazioni di carico-scarico. Questi ultimi non hanno bisogno di autorizzazioni specifiche, che vengono invece consegnate dal nostro comando solo se in piazza Turati sosta per qualche giorno una ditta che deve fare traslochi o lavori con mezzi ingombranti”.

Dunque la ragazza ha ragione? “Ha ragione nel momento in cui sostiene che non servano autorizzazioni specifiche e “ad personam”. Ma il collega che l’ha multata ha ritenuto che in quel momento lei non fosse impegnata con il carico-scarico. Va infatti precisato che queste operazioni sono ammesse, dal punto di vista della legge e della regolamentazione, solo per oggetti ingombranti o pesanti. Per intenderci: se un residente torna dal supermercato con 3-4 casse di acqua appena comprate, allora può entrare in macchina in piazzetta e sostare sotto casa durante quei 5 minuti. Secondo il vigile che ha multato la ragazza, in quel momento il materiale scaricato non era ingombrante né pesante, tutto qui. Non è detto che i vigili abbiano sempre ragione, ma alla signorina resta la trafila del ricorso: se riesce a dimostrare che la sua era un’operazione di scarico lo faccia davanti al Giudice di Pace”.

D. G. parla poi di un parcheggio selvaggio da parte di un vostro collega non in servizio. “So che anche questo problema è emerso, ne ho parlato direttamente con lei. Io invito la ragazza a non confondere le questioni: se riteneva di avere subito un torto quel giorno per quel parcheggio, allora doveva subito farlo presente alla nostra stazione. Non può, come fosse una ripicca, confondere le acque e parlare di due momenti diversi, mescolando le cose. Mi ha detto di avere fotografie che dimostrano l’infrazione del nostro collega: faccio notare che anche conservare foto con targhe di veicoli visibili non è del tutto legittimo”.

Per chiudere andiamo a monte, dove tutto nasce. I lavori in via Mentana privano residenti e lavoratori della zona di molti parcheggi. “E’ vero, ma serve tempo per i lavori di impermeabilizzazione del terreno e non possiamo farci nulla. Chiediamo solo di portare pazienza: la ditta si sta dando da fare e il maltempo certo non aiuta ad accelerare le operazioni”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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