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Emmaus, 1° maggio
con mercatino aperto
e bilancio sociale

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Sarà un 1° maggio particolare per la Comunità Emmaus di Canove dè Biazzi: dato che mercoledì è uno dei due giorni ordinari di apertura settimanale (l’altro è il sabato) del mercatino solidale, anche per domani si è deciso, nonostante il giorno festivo, di aprire al pubblico la sede nella frazione di Torre dè Picenardi.

Sarà tra l’altro un’occasione importante perché la Comunità presenterà al pubblico il proprio bilancio sociale, stampato soltanto una settimana fa, indicando quelle che saranno le iniziative per la prossima stagione. Come noto, il mercatino rivende materiale di vario genere (dai materassi, ai mobili, ai libri, all’abbigliamento, a normali suppellettili) che le famiglie della zona non utilizzano più per le proprie abitazioni. La vendita di questi beni al pubblico (il prezzo viene valutato sul momento) è l’unica forma di sostentamento della comunità, che non accetta finanziamenti pubblici e anzi riesce a fare solidarietà ad altri gruppi (spesso riconducibili proprio alla stessa Emmaus) meno fortunati nel mondo.

Proprio a tal proposito, una delle iniziative degne di menzione in programma nei prossimi mesi riguarda la raccolta di materiale per un totale di un container di 40 piedi (equivalente a cinque camion) da trasportare a luglio nel Benin, in Africa, dove la popolazione locale verrà aiutata anche nella costruzione di un pozzo per il trasporto dell’acqua potabile. Questo progetto, su iniziativa di Emmaus Italia, coinvolge tutti i gruppi Emmaus nello Stivale che si impegnano, entro luglio, a riempire questi famosi 40 piedi del container che si trova a Ferrara.

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