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Cingia dè Botti
spaccata col Fiorino
Via una cambiasoldi

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Un boato ha scosso la notte tra lunedì e martedì a Cingia dè Botti: gli autori sono stati i ladri che hanno rubato al Bar 910 due videogiochi e una macchinetta cambiasoldi.

La “spaccata” è stata effettuata grazie ad un Fiat Fiorino rubato pochi minuti prima a Casteldidone: un vicino di casa del locale, svegliato di soprassalto di notte dal gran botto dello scontro del furgone contro la porta d’accesso al locale, ha dato l’allarme, dopo avere udito anche un forte rumore di vetri infranti. Immediata la telefonata ai carabinieri, della compagnia di Torre dè Picenardi e di Casalmaggiore, intervenuti sul posto.

Ma i ladri non hanno agito da soli: o meglio hanno utilizzato anche una seconda vettura. Questo perché, dopo avere sfondato la porta d’ingresso e avere prelevato la voluminosa refurtiva, i malviventi sono scappati nei campi, dopo avere percorso la strada che porta alla via Giuseppina, principale arteria provinciale cremonese. Proprio nei campi sono state ritrovate la macchinetta e i videogames, ovviamente senza soldi, tutti recuperati e portato su un’altra vettura. Accanto alle macchinette e ai videogiochi svuotati è stato ritrovato anche il Fiorino rubato. Il danno è da quantificare, ma si parla di alcune migliaia di euro.

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