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Pomì ripescata?
Il presidente Boselli:
“Noi ci siamo”

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Non servivano certo le parole del presidente di Lega Volley serie A femminile Mauro Fabris per avere la quasi matematica certezza di un posto in più, rispetto ai due previsti, nella massima serie di volley rosa per la stagione 2013-2014. Posto che, per inciso, spetta di diritto alla Pomì Casalmaggiore.

Bastavano due conti, che infatti in anteprima vi avevamo fornito quattro giorni fa: in una serie A1 senza retrocessioni e mutilata dalla sparizione di Modena e Crema, la fusione tra Giaveno e Chieri ha creato un nuovo “buco”, che Casalmaggiore è pronto a colmare, essendo la terza avente diritto, ossia la squadra che ha perso la finale playoff. Dopo Novara (prima in campionato) e Ornavasso (vincente playoff), tocca dunque alle rosa salire in massima serie.

Non stiamo usando il condizionale, che forse la prudenza imporrebbe, ma per un semplice motivo: tutto dipende, infatti, dalla Pomì. E le parole del presidente Massimo Boselli Botturi, appena uscito dalla riunione fiume di Lega a Milano (iniziata in mattinata, chiusa attorno alle 18.30), non lasciano adito a dubbi. “La serie A1? Era una prospettiva che avevamo sul campo e certo ora non vogliamo tirarci indietro. Detto che per l’ufficialità occorre attendere più di un mese, noi ci fidiamo di Fabris, che ha esaltato la nostra virtuosità a bilancio, e ragioniamo in prospettiva per la massima serie”.

La riunione di oggi è servita per fissare nuovi criteri di iscrizione al prossimo campionato, che sono le seguenti: la data di presentazione delle domande di ammissione ai campionato sarà venerdì 28 giugno; le società di A1 e A2 dovranno aver provveduto entro l’inizio del campionato 2013-14 al pagamento del 100% degli importi dovuti per la stagione 2012-13, pena la non ammissione al campionato stesso; la Camera di Conciliazione non sarà concessa per i compensi 2012-13 ai fini dell’iscrizione al Campionato 2013-14; è previsto un unico controllo sullo stato dei pagamenti per la stagione 2013-2014, fissato al 15 gennaio 2014; tutte le società partecipanti ai Campionati di Serie A1 e A2, entro i 15 giorni precedenti la fine della regular season, dovranno aver versato almeno il 50% dei compensi dovuti per la stagione 2013-2014, pena la non ammissione alla fase play off; i dirigenti delle Società oggetto di provvedimenti da parte degli organi giudicanti della Federazione in riferimento al mancato adempimento degli impegni economici nei confronti dei tesserati non potranno far parte di società partecipanti ai campionati 2013-2014, fatto salvo il totale adempimento dei pagamenti in oggetto; le società che durante la stagione 2013-2014 riporteranno sanzioni da parte degli organi giudicanti Fipav, in termini di punti di penalità, non saranno considerate ai fini del ranking previsto per le qualificazioni alle Coppe Europee 2014-2015.

Sin qui la mera burocrazia. Poi le novità, o meglio le conferme. “La serie A1” spiega Boselli “sarà organizzata con un girone con numero pari di squadre: al momento abbiamo 11 formazioni, e la dodicesima è proprio la Pomì. La Lega vuole evitare situazioni drammatiche come quelle di Modena e Crema (ritiratesi dal campionato prima della fine del torneo, ndr) e dunque intende inserire club con il bilancio sano e noi rispettiamo questi requisiti. Tengo a precisare che non andremo in A1 perché siamo unti del Signore, ma perché sul campo siamo arrivati terzi in A2, di fatto, e dunque meritiamo il nostro posto”.

Risolto il problema del campo: il PalaFarina di Viadana non ha bisogno di deroghe perché, sostiene Boselli, “un parquet che ha ospitato playoff promozione di A2 non può non essere a posto per la A1”. Resta il nodo dell’allenatore. “Ma per quello risentiamoci a fine maggio” spiega Boselli. Anche perché sin qui le trattative sono rimaste in stand-by in attesa di sciogliere il nodo relativo alla categoria.

Per la promozione ufficiale, invece, occorrerà attendere fino al 28 giugno, giorno entro il quale le domande di iscrizione delle varie società dovranno pervenire in Lega. Poi passeranno altri 15 giorni per la valutazione degli incartamenti e infine si saprà quanti posti si libereranno in A1. Ma tre sono già sicuri, a prova di bomba. E il terzo è ormai della Pomì. Basta aspettare: la massima serie e l’appuntamento con la storia (Casalmaggiore non ha mai giocato in A1) val bene un po’ di pazienza.

Giovanni Gardani

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