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Bernardo Lanzetti torna
a casa: suonerà
per il Duomo casalese

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Un mese dopo, tre anni dopo. Il 28 maggio Bernardo Lanzetti terrà a Parma il concerto revival su 40 anni di “voce impossibile”; il 28 giugno l’ex cantante della Pfm e prima ancora degli Acqua Fragile tornerà a Casalmaggiore, tre estati dopo l’ultima esibizione al Parco di via Corsica, quando si esibì all’interno del Rock and Blues Festival.

Un evento da non perdere, anche per le finalità per le quali è stato pensato. Franco Frassanito, che con Lanzetti ha suonato anche negli Extra, ripropone il connubio di successo noto come “Bernardo Lanzetti and Friends” e lo fa, quest’anno, pensando proprio a Casalmaggiore. “Perché Bernardo a Casalmaggiore torna sempre volentieri” racconta il titolare del bar Centrale di piazza Garibaldi “e anzi, senza polemica, c’è un po’ rimasto male dato che da tre stagioni non rientra più nel cartellone della Fiera di Piazza Spagna. Sta suonando a Rivarolo del Re e a Boretto, dunque non lontano. Così ci abbiamo pensato noi, vecchi amici, a farlo tornare a contatto con i casalesi, nella sua città”.

Sarà un concerto evocativo, che si terrà sul sagrato del Duomo di Casalmaggiore: e qui sta proprio il cuore dell’iniziativa. “Con don Alberto Franzini (parroco di Santo Stefano, ndr) l’intesa è stata trovata al volo: l’idea è quella di fare esibire Bernardo sul sagrato della chiesa, cercando di riempire di gente lo spazio circostante il palco “improvvisato”. La serata si chiamerà “A tavola con Bernardo Lanzetti”, perché abbiamo già contattato un servizio ristorazione e catering di Parma, la ditta Aiolfi, che servirà le varie portate. Cibo e musica costituiscono un abbinamento che in genere funziona sempre”.

L’ultima volta di Lanzetti a Casalmaggiore, nel 2010, fu all’interno di un contenitore di quattro serate, con grandi ospiti come Davide Van De Sfroos, Larry Carlton e Watermelon Slim. Il 28 giugno prossimo, invece, Lanzetti suonerà con Piero Canavera, storico batterista degli Acqua Fragile, il chitarrista Alex Giallombardo, che tuttora suona con il casalese, e lo stesso Frassanito. Un’altra casalese, Miria Aroldi, dovrebbe tornare a intonare i cori che già accompagnarono in passato Lanzetti con gli Extra.

Il repertorio spazierà dai primi anni ’70 agli ’80, con musiche e canzoni degli Immortali, degli Acqua Fragile, e anche di Joe Cocker, Eric Clapton, Tracy Chapman, Jimmy Hendrix, gli Eagles e i Deep Purple. Il concerto sarà gratuito, o meglio a offerta libera. A pagamento sarà la cena, ma il ricavato, tolte le spese, sarà interamente devoluto a don Alberto Franzini, che ha già spiegato di voler investire il denaro per pagare le operazioni di sistemazione della chiesa, che, come noto, necessita di “cure” prolungate dopo il sisma di un anno fa.

“Abbiamo voluto coinvolgere anche Damiano Chiarini e il suo gruppo dell’equosolidale, che dovrebbe essere presente con un banchetto vicino al sagrato di piazza Marini” chiude Frassanito “. E inoltre, dato che giugno è mese di Grest e di attività giovanili in oratorio, vorremmo che fossero presenti, magari anche con un piccolo spettacolo introduttivo, i ragazzi del Grest di Santo Stefano e San Leonardo. Stiamo trovando la formula giusta, perché vorremmo che il 28 giugno diventasse una serata per famiglie, per tutti, ma soprattutto una serata per Casalmaggiore e per il nostro Duomo”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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