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Ossigeno alle aziende,
crescita economica:
incontro AscomFidi

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Nella foto, l’ufficio Ascom di Casalmaggiore

Confcommercio e AscomFidi organizzano per oggi, alle ore 21 presso la propria sede di via Cavour 55 a Casalmaggiore, una serata dedicata al credito alle imprese. Un appuntamento utile per richiamare l’attenzione sull’importanza di ridare ossigeno alle aziende e favorire la crescita economica. Ma anche per presentare gli strumenti che Ascomfidi mette a disposizione delle imprese per garantire una maggiore accessibilità del credito e sostenere gli investimenti oltre anche per far fronte alle spese di gestione.

E proprio sul credito a breve termine sono orientati i nuovi servizi offerti da AscomFidi, che verranno presentati nel corso dell’incontro. “Con il nostro impegno vogliamo rispondere, in maniera concreta, alle necessità di liquidità delle aziende.  –  spiega il presidente del consorzio fidi Federico Corrà – Vogliamo in questo modo supportare, in maniera ancora più efficace, anche l’operatività quotidiana. Ampliare la nostra offerta declina, in modo concreto e tangibile, la vicinanza alle aziende”.  Attraverso le garanzie dell’Ascomfidi, dunque, si potranno ottenere dagli Istituti di credito condizioni meno gravose, per le aziende, sullo “scoperto”. Non si tratta di un nuovo finanziamento quanto piuttosto di garantire il rientro di fondi non disponibili sul conto dell’impresa in tempi brevi. “Costi, commissioni e penali bancarie tendono ad impattare pesantemente sugli oneri complessivamente riconosciuti agli istituti di credito e quindi sui bilanci aziendali. – continua Corrà -. Noi abbiamo voluto alleggerire queste voci”. Le proposte dell’Ascomfidi rispondono ad una esigenza concreta del settore.

Per l’Osservatorio della Confcommercio sono sempre meno le imprese che si rivolgono alle banche per chiedere un finanziamento e, tra queste, aumentano quelle che si sono viste rifiutare il credito o che lo hanno ottenuto per un ammontare inferiore alla richiesta (quasi il 40%). Dalla stessa analisi emerge che, per quanto riguarda le motivazioni alla base delle richieste di finanziamento, prevalgono largamente le difficoltà di liquidità o di cassa (per il 70% delle imprese), mentre la necessità di effettuare nuovi investimenti ha riguardato solo il 20% delle imprese.  Inoltre sono in peggioramento tutti gli indicatori relativi all’offerta del credito, dai tassi di interesse al costo dei servizi bancari, dalla durata del credito alle altre condizioni e garanzie richieste. Insomma, il quadro che emerge dalla rilevazione appare del tutto coerente con la stretta del credito che attanaglia sempre di più le imprese del terziario e dei servizi di mercato, in particolare quelle di minori dimensioni.

“AscomFidi, la Cooperativa fidi di Confcommercio Cremona – conclude Corrà – è, per le imprese, uno strumento importantissimo, quasi indispensabile per ottenere un finanziamento, per di più a condizioni vantaggiose.  Le piccole imprese, in questo momento di crisi, hanno crescenti difficoltà di accesso al credito e, di conseguenza, minori possibilità di far fronte al loro fabbisogno finanziario”. Proprio per queste ragioni l’incontro è aperto a tutti gli operatori del commercio e a chi vuole diventare imprenditore.

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