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Scuole elementari,
l’educazione stradale
si impara divertendosi

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Imparare l’educazione stradale divertendosi, chiudendo con gioia e giochi l’anno scolastico e ottenendo, in cambio, pure un diploma da appendere in classe e di cui andare fieri. L’idea ha coinvolto, come ormai accade tutti gli anni in estate, i ragazzi delle classe 3°, 4° e 5° elementare “Marconi” di Casalmaggiore, che seguiti dalle rispettive insegnanti, hanno dato libero sfogo alle conoscenze acquisite sul campo e a scuola, al cospetto della polizia locale (presente, tra gli altri, il comandante Silvio Biffi), dei carabinieri (con il maresciallo Giuliano Bertinelli), le guardie ecologiche volontarie e l’associazione carabinieri in congedo. Un progetto promosso anche dal comune di Casalmaggiore. Splendido il colpo d’occhio del centro Baslenga che, soleggiato, si è riempito sulla pista di atletica e nella zona verde all’interno dell’anello di ragazzini vogliosi di divertirsi e imparare.

Era in programma una serie di attività, sullo stile della nota trasmissione anni ’80-’90 “Giochi senza Frontiere”, che assegnavano punti a ciascuna classe. Ogni gioco era basato sulla conoscenza del codice della strada. Tutti, però, hanno ottenuto il diploma senza distinzioni, con i complimenti delle forze dell’ordine e l’arrivederci all’anno prossimo (valido per i ragazzi di 3° e 4°). Cinque le specialità in programma, di cui una sola, il percorso sul ponte tibetano (prova di equilibrio e forza) prevista per i soli alunni di 5° elementare): le attività rivolte a tutti erano quiz con campana (una sorta di “bandiera”), gioco dell’oca, memory umano (con segnali stradali nascosti dal corpo dei ragazzi) e corsa a ostacoli, dove era possibile avanzare solo in caso di risposta esatta.

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