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Mario Coppetti e
i suoi “Ricordi” domani
a Casalmaggiore

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E’ un evento indubbiamente suggestivo e dal contenuto fortemente simbolico, richiamato persino dalla data in cui verrà celebrato, quello che il comune di Casalmaggiore, assieme alla sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), organizza presso l’Auditorium Santa Croce domenica 9 alle ore 10.

Si terrà infatti in questa data un convegno che intende ricordare sia l’eccidio dei fratelli Carlo e Nello Rosselli, avvenuto proprio il 9 giugno, dell’anno 1937, sia l’assassinio del Deputato Socialista Giacomo Matteotti, avvenuto a Roma il 10 giugno del 1924.

Una cerimonia suggestiva perché, dopo l’intervento del sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla, sarà presentato il libro “Ricordi dal 1920 al 2010” realizzato, appunto, nel 2010, dal professor Mario Coppetti. Il volume, che Coppetti ha terminato di stendere alla veneranda età di 97 anni (oggi Coppetti, che sarà presente domenica alla presentazione, è già centenario), racconta, come lo stesso titolo suggerisce, i ricordi dell’uomo, nato a Cremona nel 1913, artista (ha esposto a Parigi), insegnante al liceo scientifico, vicesindaco e assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici a Cremona, nonché realizzatore del monumento ai Caduti della Resistenza posto nel cimitero di Cremona.

Coppetti, iscritto al Partito Socialista sino dal 1943, in periodo dunque clandestino, fino al 1948 fa parte dello stesso partito, per poi aderire al Partito Socialista dei Lavoratori Italiani di Giuseppe Saragat. Nel 1954 rientra nel Partito Socialista e non lo abbandona più. Coppetti, nella nota al lettore, sostiene di avere voluto “ricordare dei fatti, e degli uomini che hanno dimostrato in tanti modi il loro amore alla libertà e che alcuni di essi hanno pagato con la vita nel periodo dal primo Dopoguerra all’8 settembre 1943 e fino alla Liberazione”.

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