Commenta

Desalu e Feudatari
frecce tricolori: oro e
argento ai Nazionali

desalu-feudatari-colombo-ev

Nella foto (Colombo/Fidal), Fausto Desalu e Alessandra Feudatari in gara a Rieti

Per un soffio non c’è scappata la clamorosa doppietta: ai Campionati Nazionali di Atletica Leggera Juniores e Promesse, in corso a Rieti, Fausto Eseosa Desalu ha centrato l’oro nei 200 metri piani e Alessandra Feudatari l’argento nei 100 metri ostacoli.

Allo stadio “Raul Guidobaldi”, i due gioielli casalesi – l’uno in maglia Fiamme Gialle, l’altra in casacca Interflumina E’ Più Pomì – si sono confermati ai vertici delle rispettive categorie.

Desalu, in ambito Juniores si è rivelato imprendibile già nella batterie di sabato, chiuse in 21”25 con vento contro in ottava corsia e senza spingere sul rettilineo. Domenica mattina, nella finalissima, gli avversari l’hanno visto solo in partenza. Poi, via come un fulmine. Start da migliorare, solita progressione, forse non fluida come sabato ma sicuramente più efficace e cronometro stoppato a 20’’94, per un primo posto strepitoso (anche se annunciato) ed un tempo da elité europea che lo proietta fra i papabili finalisti della rassegna continentale in programma a luglio.

Feudatari, fra le Promesse, ha raggiunto l’argento nella finale dei 100 hs nonostante il grave infortunio che, quest’inverno, l’aveva tenuta per due mesi e mezzo fuori dai giochi. Venticinque centesimi di secondo: questo il tempo che ha separato l’ostacolista dell’Interflumina E’ Più Pomì dalla vincente Silvia Zuin, in quello che tutti gli addetti ai lavori pronosticavano essere il duello per l’oro. Aver fermato il cronometro a 14’’01 non è bastato ad Alessandra Feudatari per ottenere il minimo per i campionati europei, per il quale serviva scendere a 13’’95. Un peccato, per una ragazza che avrebbe strameritato di partecipare ad un appuntamento che solo i guai fisici le hanno fatto perdere. Si rifarà, non v’è dubbio, perché quanto a tenacia ed abnegazione, l’atleta casalese non è seconda a nessuno.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti