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Parroci sotto attacco
Don Riva e don Merisi
derubati in casa

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“Non c’entra la crisi con il fenomeno dei furti a domicilio”. E’ categorica l’affermazione di don Pietro Riccardi, il parroco che per tanti anni ha esercitato a Villa Pasquali. “Ricordo che  l’ultimo colpo me l’hanno fatto quando era installato il ponteggio per il restauro post terremoto. Ma i ladri in casa, anzi in canonica, saranno venuti già una ventina di anni fa. Non c’è niente da fare, i furfanti ci sono oggi così come c’erano una volta. Non sono cambiate molto le cose, purtroppo”.

La osservazione avviene il giorno dopo la diffusione della notizia del doppio furto compiuto ai danni di due parroci della zona, don Samuele Riva di Sabbioneta e don Emilio Merisi di Commessaggio. Mentre quest’ultimo è stato alleggerito nell’attimo in cui stava dicendo messa, per il titolare di Sabbioneta invece il colpo è stato portato a segno mentre il sacerdote si trovava fuori casa, partecipando alla cena organizzata dall’Avis.

Entrando nello specifico, per quanto riguarda il furto ai danni di don Merisi, i malviventi sono entrati in casa mentre il parroco stava dicendo messa: un furto compiuto con la dovuta calma, considerando che la messa è durata una ventina di minuti, come sempre in periodo feriale, asportando tutti i soldi raccolti grazie alle offerte della comunità. Don Riva, invece, stava partecipando, come detto, alla cena Avis: i ladri sono entrati in casa e hanno pure avuto fortuna, dato che in quel momento la madre del sacerdote non era in casa. In quest’ultima occasione i malviventi sono entrati dalla finestra del piano superiore. Ladri acrobati, dunque.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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