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Viadana, ultimi
esami di maturità
Poi Agraria chiuderà

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Nella foto, l’ingresso dell’Istituto Don Bosco di Viadana

La notizia è praticamente ufficiale: le richieste di iscrizioni per il prossimo anno scolastico sono troppo basse (è così da troppo tempo) e quindi lo storico indirizzo di Agraria dell’Istituto “Don Bosco” di Viadana chiuderà i battenti dopo decenni di storia.

Un momento triste, crediamo, anche per i tanti studenti che in via Roma, sede dell’istituto, hanno imparato come coltivare la terra, come rapportarsi coi cicli della natura, come portare avanti i vecchi mestieri di una volta, indispensabili del resto in un territorio come l’Oglio Po dalla spiccata predominanza agricola a livello di economia.

Agraria, del resto, non era soltanto un forte richiamo per i ragazzi di Viadana, ma anche per tutto un comprensorio: doveroso, purtroppo, utilizzare l’imperfetto perché i numeri, ripetiamo, dicono che oggi non c’è più spazio per questo indirizzo, se è vero che gli iscritti sono troppo pochi e dunque non si riuscirà a fare partire neppure una classe. Una decisione che onestamente non spiazza nessuno, dato che nessuna classe prima è partita negli ultimi cinque anni: tuttavia, il naturale corso degli studenti che per ultimi hanno fatto parte di una “prima Agraria” ha fatto sì che l’indirizzo di studio restasse in vita, fino, appunto, al giugno in corso. Una volta terminati gli esami di maturità, Agraria chiuderà ufficialmente, e del tutto, i battenti, esaurendo l’ultimo suo ciclo. I maturandi 2012-2013, di fatto, entrano quindi a loro modo nella storia di questo glorioso indirizzo.

Con l’indirizzo chiuderanno anche i caratteristici laboratori cantina, indispensabili per insegnare ai ragazzi l’arte dell’enologia, che nel corso degli anni ha portato alla produzione e dal perfezionamento del lambrusco viadanese doc, così come i laboratori serra e il laboratorio caseificio.

Chi volesse comunque frequentare Agraria potrà rivolgersi, come del resto già avviene dal 2010-2011, a Gazoldo degli Ippoliti, dove la sede distaccata sopravviverà, pur con un indirizzo nominalmente (ma non di fatto) diverso all'”originale”, per così dire.

Specchio dei tempi: a Viadana, sempre all’istituto “Don Bosco”, che comunque resterà in vita con tanti altri indirizzi da tempo collaudati, partirà un corso di elettrotecnica ed elettronica. Eppure, si diceva che con la crisi sarebbe stati i vecchi mestiere di una volta a tornare in voga…

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