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Viadana, Pd in rotta
ma a Penazzi arriva
una fiducia con riserva

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Il documento è firmato da Paolo Zanazzi, Gabriele Oselini, Daniele Mozzi, Silvio Perteghella, Bruno Bartolucci ed Elda Manfredi. Sei consiglieri comunali del Pd che rispondono alla richiesta spedita da Fabrizio Nizzoli, capogruppo Pd a tutti i rappresentanti della maggioranza. La frattura resta aperta, anche se con Giorgio Penazzi sembra essersi avviato un percorso di dialogo, sebbene con riserva.

“Ancora una volta” si legge nel comunicato “alcuni esponenti del Direttivo Pd uscito da un Congresso di una parte del partito muovono accuse alla maggioranza dei Consiglieri Comunali Pd (6 su 7) tacciandoli di irresponsabilità, di personalismi, di rancori e di inaffidabilità. Respingiamo ai mittenti tali accuse ribadendo con determinazione che il nostro Gruppo ha sempre agito con lo scopo di affermare un ruolo propositivo e di sostanza all’interno dell’Amministrazione, cercando di sensibilizzare su diverse questioni politico-amministrative il Sindaco e la Giunta che purtroppo innumerevoli volte hanno invece sempre disatteso. Un lavoro che il Gruppo Pd ha sempre espresso in maniera collegiale e democratica. Questa la verità delle cose”.

L’attacco poi è diretta in particolare a due persone: la consigliere Baracca e lo stesso Nizzoli. “Non è un problema del Gruppo se ripetutamente, “scientificamente e scientemente” la consigliera Baracca non ha mai condiviso questo nostro lavoro, ne prenda atto ed esca dal Gruppo Pd se vuole, ma in democrazia le regole vanno rispettate. Non abbiamo certamente bisogno di appelli alla responsabilità come quelli lanciati dal “Segretario di Bellaguarda” (congresso golpe per escludere una parte di gruppo dirigente del Pd) che in questi mesi nulla ha fatto per tentare di ricomporre la diaspora nel Pd viadanese attraverso un percorso come da noi chiesto di rispetto e di garanzia per tutti ma prestando il fianco ripetutamente ad azioni di delegittimazione dei Consiglieri Comunali del suo stesso Partito. Nizzoli e gli Assessori Pd hanno la memoria corta. Anche nell’ultima riunione del Gruppo Pd del 28 maggion convocata per parlare del Bilancio, delle tariffe Imu, Irpef e Tares, non si sono nemmeno presentati e questo la dice lunga sulla volontà di rispettare i propri Consiglieri Comunali. Esprimiamo infine piena solidarietà ai Consiglieri Bartolucci (assente per ferie come comunicato da un mese) e Mozzi (impegnato in una festa di volontariato) per gli insulti ricevuti sia nelle stanze del Comune durante il Consiglio Comunale e reiterate sulla stampa, precisando che con lo stesso Mozzi avevamo già concordato di avvisarlo per permettergli di partecipare alla votazione sul Bilancio”.

Infine una dichiarazione di appoggio con riserva. “Come Gruppo Pd continueremo il nostro lavoro per sostenere l’impegno amministrativo assunto nel 2011 con gli elettori, ma oggi più che mai chiediamo con determinazione un cambiamento di rotta da parte del Sindaco e della Giunta, un cambiamento che vogliamo assolutamente più improntato al rispetto dei ruoli istituzionali, al coinvolgimento dei Gruppi di Maggioranza nelle scelte amministrative, alla condivisone delle decisioni come purtroppo non avvenuto fino ad oggi su diversi atti amministrativi (Caserma Vigili, Bilancio Partecipativo, Riorganizzazione Servizi, Sistema Bibliotecario, Lavori Pubblici). Auspichiamo gesti concreti di disponibilità da parte in primo luogo del Sindaco al quale in più occasioni abbiamo ribadito che forse chi auspica una sua caduta non è il Gruppo Pd ma chi invece attraverso il Pd e le sue lotte intestine tenta di delegittimare e far tacere i Consiglieri Comunali del Pd”.

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