Un commento

Pescatori di rane,
le Gev controllano
ma è tutto regolare

rana_ev

Sono partiti, da parte del gruppo delle Guardie Ecologiche Volontarie, controlli abbastanza particolari nei fossi del casalasco. Il gruppo Gev di Casalmaggiore, infatti, nei giorni scorsi ha verificato, presso le frazioni casalesi di Vicomoscano, Fossacaprara e Roncadello, la situazione circa la pesca delle rane.

La segnalazione alle Gev è arrivata da alcuni cittadini: tuttavia i dovuti controlli sono serviti a verificare che i pescatori di rane erano in regola. Tutto, insomma, assolutamente nella norma.

Ricordiamo che la pesca delle rane è consentita, secondo la legge regionale 10 del 2008, dal 1 luglio al 30 settembre, con alcune riserve. In particolare le rane non vanno raccolte, per legge, né all’alba né al tramonto, mentre è possibile raccogliere soltanto 30 esemplari di rane al giorno. Le stesse si possono catturare soltanto o con le mani oppure con canne prive di ancoretta (un piccolo amo posto al termine della canna). Serve, chiaramente e preliminarmente, la licenza di pesca.  La sanzione, in caso di infrazione, può arrivare fino a 500 euro per i trasgressori. Ma a Casalmaggiore, per il momento, è tutto regolare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • attilio

    Ma io mi chiedo, le rane, dove sono, ormai non c’è piu nemmeno l’ombra nei nostri fossi.