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Ecco i redditi
degli amministratori
pubblici viadanesi

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Si chiama “carta di Pisa” quel documento sottoscritto dagli amministratoti pubblici che permette di conoscere i loro redditi. Per quanto riguarda Viadana un buon numero di assessori e consiglieri lo hanno fatto a partire dal sindaco sino ad arrivare ai consiglieri. Così si può verificare che il primo cittadino Giorgio Penazzi guadagna in un anno in qualità di sindaco 34 mila 972 euro che al netto delle tasse ammontano a 19mila 234 euro.

La parte più consistente del reddito però è costituito dalle proprietà immobiliari (diversi uffici, negozi e appartamenti di cui uno in Sardegna e uno a Berlino) per un imponibile di 283 mila euro equivalenti ad imposte pagate per 138 mila 730 euro. L’Imu versata dal sindaco è stata di 6mila 335 euro.

L’assessore all’Ambiente e alla Viabilità Adriano Saccani nel corso del 2011 (ultimo anno di riferimento) ha dichiarato un reddito di 43 mila e 515 euro su cui ha pagato 12 mila e719 euro. Come attività svolte risulta quella di tecnico dipendente Asl e possiede un appartamento con garage al 50%-.

Nicola Federici assessore alle Attività Produttive e Informatizzazione, amministratore della ditta Ecology System, ha dichiarato un reddito di 84 mila e 255 di cui ha versato un’imposta di 29 mila 823 euro. Il suo patrimonio è costituito dal possesso di numerose azioni, depositi bancari, fondo pensione oltre alla proprietà al 25% di un terreno a Viadana e il 50% di un appartamento a Marina di Massa.

L’assessore alla Cultura, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Sport e Tempo Libero Sara Viscusi essendo studentessa non aveva alcun reddito da dichiarare.

Il presidente del consiglio comunale Gabriele Oselini (insegnante di Storia, Geografia e Italiano a Sabbioneta) ha un reddito di 40 mila euro su cui ha pagato quasi 12 mila euro, con appartamento e garage in via Lisbona.

Silvio Perteghella invece ha dichiarato un reddito di 26 mila 756 di cui 23 mila da lavoro dipendente (lavora presso la Terex Operation Italy srl di Brescello) versando 6 mila 653 euro. Bruno Bartolucci, medico di base, reddito di 82 mila euro su cui ha pagato 28 mila euro, con appartamento a Urbino (Pesaro). Per Elda Manfredi (impiegata presso la ditta Seletti) attualmente casalinga reddito di 1.028 in qualità di consigliere comunale, versati 144 euro di Irpef. Il patrimonio immobiliare è costituito da due terreni a Casalmaggiore, abitazione casa a schiera con garage a Cicognara e un trilocale a Cavedago (Tn).

Giovanni Cavatorta, ottico lavoratore autonomo, ha dichiarato un reddito di 34 mila euro su cui versta 4mila 872 euro di tasse e tributi. Simonetta Gialdi, che svolge attività d’impiegata, ha guadagnato 36 mila euro di cui 9,243 pagate in tasse. Possiede un patrimonio immobiliare di 18 mila 830 euro.

Non hanno fornito i dati invece gli assessori Carmine Tipaldi, il vicesindaco Dario Anzola così come Cesarina Baracca, Paolo Zanazzi, Daniele Mozzi, Rosario Villirillo, Nicola Conte, Domenico Ferreri, Cesare Barzoni, Christian Manfredi e Claudio Formici. Qualcuno ha voluto far notare che alla luce di certi eventi che hanno  recentemente scandalizzato l’opinione pubblica, sarebbe bene che la pubblicazione dei redditi si estendesse pure ai segretari politici, i cosiddetti tesorieri dei partiti.

Rosario Pisani

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