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San Giovanni in Croce,
gran folla alla festa
a Villa Medici

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Nella foto, il prato della rocca nella serata di domenica

Centinaia di visitatori e amministratori decisamente soddisfatti al termine della manifestazione “I sapori d’estate” di San Giovanni in Croce. D’altra parte solamente la location, cioé il parco antistante Villa Medici del Vascello, meritava una visita approfondita, ed era davvero suggestiva l’atmosfera (specie di notte grazie alle torce in ferro battuto) nel corso della tre giorni di festa. Per di più erano state “liberate” dai teloni per l’occasione le due torri laterali del maniero.

Il bilancio lo fa il sindaco Pierguido Asinari, che contiene a fatica la soddisfazione: “Siamo andati ben oltre le aspettative, la festa è riuscita benissimo e tante persone sono venute alle nostre cene”. Solamente la prima serata, quella di venerdì, non ha fatto registrare il tutto esaurito: dei 140 posti massimi della cena degustazione proposta dalla Federazione delle Strade dei vini e dei sapori della Lombardia, ne sono stati prenotati 100. Un buon risultato comunque, ma nulla a che vedere con il pienone di sabato e domenica, quando assieme ai sangiovannesi erano tanti i visitatori provenienti dai paesi e dalle province vicine. Il “risotto in cariola” di sabato sera ha raccolto applausi, ma anche il menu a base di pesce di domenica sera è riuscito alla grande.

“Voglio ringraziare – prosegue Asinari – i tanti volontari di ogni età che hanno consentito che la festa riuscisse in questo modo”.

Lo stesso Asinari ha aperto la serata di sabato, dicendosi dispiaciuto che i lavori in corso non permettessero una visita all’interno. Il parco invece è stato aperto ai visitatori, e le due visite guidate del sabato e della domenica pomeriggio, nonostante la calura (o forse proprio la fitta vegetazione ha procurato qualche sollievo), sono state seguite da tanta gente.

Da segnalare, domenica sera, il saluto a don Alfredo Valsecchi, il parroco destinato a Pieve San Giacomo.

C’è un altro grazie speciale che il primo cittadino vuole dare: “E’ a Davide Passeri, il presidente dell’associazione “Gli amici de sapori”, che è stato il coordinatore della manifestazione”.

L’introito delle serate verrà destinato a future manifestazioni, e siamo certi che, soprattutto quando sarà possibile accedere anche agli ambienti interni della rocca, le occasioni saranno tante. FOTOGALLERY

Vanni Raineri


© RIPRODUZIONE RISERVATA

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