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Viadana, Penazzi sbotta:
“Non si fa sviluppo
rinunciando al dibattito”

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Uscito senza parole dalla sala consiliare di Viadana mercoledì, rimasto nel silenzio per gran parte della giornata di giovedì, celandosi dietro un lapidario “no comment”, il sindaco Giorgio Penazzi ha atteso la sera per riordinare le idee e diramare il comunicato che segue.

Sicuramente a sproposito, qualcuno ha definito una prova di forza del Sindaco l’ordine del giorno consiliare discusso ieri sera 31 luglio c.m. riguardante una normale variante urbanistica tramite procedura dello Sportello Unico. Voglio precisare che, di questo genere di varianti, il consiglio comunale ne ha già macinate e discusse senza particolari  problemi avendo, ovviamente di mira soprattutto ragioni di utilità, legalità, convenienza economico-sociale di cui che esse devono portatrici.

Evidentemente, ieri sera, le ragioni erano diverse; tanti consiglieri si sono trincerati sulla presunta illegalità di quanto proposto dall’amministrazione ma che nessuno, dico nessuno, ha mai rilevato né denunciato, alimentando i loro dubbi con basse insinuazioni nei confronti dell’arch. Giacometti e dei tecnici di cui ben si conoscono la correttezza, la coerenza, la preparazione tecnica.

Per l’amministrazione comunale, la variante urbanistica discussa, essendo tutta perfettamente lecita e regolare poichè ha ottenuto tutti i pareri di legittimità previsti dagli enti preposti, doveva essere discussa per rispondere a ragioni di pubblico interesse ed anche  alle richieste del presentatore che, in base alle vigenti leggi, ha il diritto di ottenerle sia se favorevoli che sfavorevoli. Oltre a dover rispondere ai presentatori, le ragioni che mi hanno spinto a porre in discussione la variante (già posta all’O.d.g. di due consigli comunali precedenti e quindi oggetto di rinvii, e pertanto in discussione da parecchi mesi), erano basate sulla necessità e sull’opportunità di procedere a produrre concreti atti e azioni amministrative per Viadana, per la sua economia, per il suo sviluppo, per favorire altresì l’occupazione, per agevolare l’apertura di start up commerciali in un momento economico in cui il mercato immobiliare presenta una esuberanza di appartamenti vuoti e un’attiva richiesta di strutture commerciali (fortunatamente!!!).

Non volendo rinfocolare la polemica che sta pervadendo l’attuale dibattito politico incentrato soprattutto ai contrasti interni al partito PD (zananzziani e pavesiani), voglio stigmatizzare i comportamenti dei membri della maggioranza (PD e Lista Penazzi) ed anche di coloro che non hanno voluto partecipare alla discussione facendo così mancare il numero legale, ponendo altresì immotivati dubbi e velenose insinuazioni sicuramente strumentali ai loro disegni.

Non si fa sviluppo uscendo dall’aula e non votando così come tanti consiglieri hanno fatto (sia della maggioranza che  della minoranza); non si fa sviluppo rinunciando al dibattito, all’assunzione di precise responsabilità amministrative utili ad affrontare i problemi amministrativi di Viadana. Si preferisce rimandarli ai posteri, alle pesudo-verifiche millimetriche da parte di tecnici di fiducia di Zanazzi, si preferisce annichilire gli sforzi dell’amministrazione che sta operando proponendo, non aria fritta, ma azioni e programmi amministrativi per i cittadini.

Per questi motivi, ieri sera, ho invitato il prof. Ercole Montanari perché egli presentasse un progetto interessante che prevede la creazione di una cittadella della salute (centro medici di base, centri medici specialistici, analisi, fisioterapia e farmacia) nell’ambito del progetto di costruzione-gestione dell’autostazione corriere, parcheggio, bar ed altre strutture di pubblico interesse in Piazzale Della Libertà e Piazzale Cesare Baroni. L’interessante progetto pare aver riscosso approvazioni e consensi anche se qualche voce contraria lo ha aspramente criticato proponendo insensate soluzioni  logistiche per localizzarlo in zona Gerbolina che obbligherebbero i cittadini di Viadana ad impensabili e faticosi trasferimenti in auto.

Inoltre, venerdì prossimo 2 agosto 2013 alle ore 21 si parlerà di linee strategiche della revisione quinquennale del Piano di Governo del Territorio (PGT), di bilancio previsione 2013, si sicurezza a Viadana. Sono argomenti forti che dovranno essere condivisi con i cittadini di cui si auspica una loro attiva partecipazione.

L’amministrazione comunale va quindi avanti, al servizio dei cittadini, nella migliore trasparenza e con l’impegno assiduo dei nostri impiegati e collaboratori che, a differenza di coloro che ne hanno insinuato comportamenti scorretti e inopportuni, lavorano alacremente con capacità ed impegno e che difenderò ad ogni costo.

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