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Viadana e i giovani
Unanimità sugli asili,
scontro sulla discoteca

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La riapertura degli asili a settembre è stata garantita dal voto unanime di tutto il Consiglio Comunale riunitosi giovedì sera proprio per questo importante problema. Non sono mancati naturalmente i distinguo e le critiche soprattutto da parte di Christian Manfredi (Pdl), il quale ha messo in evidenza come la maggioranza, con il suo risicato numero di presenze, avesse ancora una volta bisogno per governare del sostegno delle opposizioni.

Sostegno fornito dal senso di responsabilità di tutti su una questione importante come quella che coinvolgeva tante famiglie viadanesi e che per questo imponeva di chiudere gli occhi su certe incongruenze riscontrate. Come quella della tardiva presentazione di un regolamento, imposto dall’Asl, per quanto riguarda i nuovi accessi dei bambini nelle scuole d’infanzia. Nel proseguimento delle interpellanze e mozioni  è tornata in discussione la questione della discoteca che non rispetterebbe gli orari di  chiusura. L’argomento è stato ancora riproposto dal consigliere Daniele Mozzi, la cui residenza a Cogozzo evidentemente crea un disagio dovuto anche alla vicinanza con il locale.

“Abbiamo scritto al gestore minacciandolo anche di revocargli la licenza, ricordando che la chiusura non deve superare le ore 3 del mattino. Però – ha spiegato Nicola Federici, assessore competente sulla questione – dobbiamo dire che il locale apre solo 24 giorni su 365 e in quei momenti produce il vantaggio di trattenere i giovani a Viadana vicino a casa e dunque lontani dai pericoli della strada”. Sui rischi stradali Mozzi ha ribadito come la strada che conduce alla discoteca anche se solo di 600 metri costituisca un pericolo di per se stessa, sia per la scarsa illuminazione sia per la ristrettezza, insistendo poi sulla necessità di fare rispettare a tutti le regole.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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