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Casalese in Trentino
ritrova pendente da
20000 € e lo restituisce

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Un gesto di onestà, di questi tempi, fa sempre notizia: specchio del momento e buon esempio. Questa storia, che speriamo possa illuminare la coscienza di qualcuno, arriva da una località di montagna del Trentino Alto Adige e vede per protagonista un casalese di 70 anni che si trovava in vacanza in zona (non riveleremo il nome né il luogo su richiesta dello stesso protagonista).

Durante un’escursione in una delle tante verdi vallate che si trovano nella regione più frequentata in Italia a livello di turismo in montagna il casalese ha infatti trovato, vicino ad un cespuglio, un oggetto molto prezioso. Per la precisione una collanina di oro bianco, già di per sé dal buon valore commerciale, alla quale però era appeso un diamante fabbricato dalla ditta Damiani, tra le più “in” del mercato. Valore complessivo? All’incirca 20mila euro.

Insomma, un bel colpo di fortuna: l’uomo avrebbe potuto tenersi il pendente, regalarlo magari alla moglie, oppure rimetterlo in vendita sul mercato per racimolare un bel gruzzolo. Nulla di tutto questo: appena terminata l’escursione, il casalese è tornato a valle, si è recato al vicino ufficio della polizia locale e ha restituito l’oggetto, spiegando dove era stato trovato. La polizia locale è rimasta stupita forse dal gesto, non certo dal fatto di ritrovarsi tra le mani esattamente quel pendente: pochi giorni prima, infatti, lo smarrimento era stato denunciata da una signora, anch’essa in vacanza.

Alla fine il gesto di onestà ha fruttato al casalese una cena pagata dalla stessa signora, in compagnia dei rispettivi consorti: forse l’offerta sarà stata anche maggiore, ma il casalese si è sentito in dovere di comportarsi in quel modo e, di conseguenza, ha specificato che non avrebbe accettato una ricompensa più cospicua.

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