Commenta

Area Sinti, ora
“spuntano” sterco
e sporco nello stradello

sporco_ev

Nella foto la sporcizia nello stradello che porta alla Laminart

Lunedì mattina qualcuno dei sinti accampati presso la zona industriale di Casalmaggiore ha forse provato a fare il furbo: intervistato sotto mentito spoglie, ad esempio, il campo dell’accampamento, tal Jason, ha detto che la carovana non sarebbe ripartita prima di martedì, in direzione Roma.

Tuttavia, l’ordinanza emessa dalla polizia locale e dal comune di Casalmaggiore scade alle 18 di lunedì, ora entro la quale la carovana dovrà, letteralmente, rimuovere tende e roulotte. Per andare sul sicuro una delegazione della stessa polizia locale, dei carabinieri in appoggio, assieme al sindaco Claudio Silla, ha fatto visita al campo alle ore 16 per ricordare agli stessi sinti il loro dovere: pare che l’accordo sia stato trovato e al massimo entro le 18.30, seguendo una tempistica fisiologica di preparazione, i nomadi lasceranno libera la zona.

Intanto però emergono alcune considerazioni poco chiare e poco edificanti: alcuni operai delle ditte Cimardi e Laminart, che si trovano a pochi metri dall’accampamento, lamentano il fatto che alcuni dei sinti, in particolare donne, con insistenza chiedono denaro per aiutare i più piccoli, perché – dicono – non ci sono più soldi. Qualcuno ha addirittura provato a vendere una automobile, una Audi in buono stato, per un valore di 5mila euro.

A infastidire di più gli operai, però, è la presenza – lungo uno stradello non asfaltato che conduce alla Laminart, utilizzato per lo più da chi va al lavoro in bicicletta – di scottex, sporcizia e addirittura sterco, molto probabilmente umano. Non solo, si trovano anche indumenti intimi utilizzati nel caso specifico per la pulizia. Ora, non è corretto lanciare accuse in questo caso, anche se gli stessi operai, che provano a ragionare di logica, sostengono che fino a venerdì quella sporcizia non c’era. In tal senso la loro accusa ha già un indirizzo: “Sono stati loro” dicono indignati.

Se davvero sono stati i sinti a sporcare così, sarebbe davvero un gesto di inciviltà, specie alla luce della disponibilità dimostrata dal comune, che ha messo a disposizione del campo due bidoni della spazzatura portati da Casalasca Servizi. Il dubbio rimane, così come lo spettacolo indecoroso che, sinti o non sinti, sullo stradello fa ancora capolino e andrebbe ripulito al più presto.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti