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Festa della Zucca
dal 19 al 22 il bis:
ecco il menù

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Nella foto, la presentazione ufficiale della Festa della Zucca 2013

Un imperatore al servizio di un’eccellenza: lo chef nonché Cavaliere Arneo Nizzoli sarà ancora ai fornelli per la seconda edizione della Festa della Zucca, in programma in piazza Garibaldi a Casalmaggiore dal 19 al 22 settembre. Con lui, Silvio Ceresini, Maria Grazia Cimardi, Andrea Savazzi (in arte Charly), Mirko Zerbini, Massimiliano Cavalli Teodoro e Claudio Zardi, accompagnati da una brigata di cucina composta da numerosissime massaie che in questi giorni sono già all’opera per preparare il blisgon casalasco, il protagonista della rassegna culinaria incentrata sulla zucca.

Una zucca, quella casalasca, che vorrebbe diventare grande: col primo convengo della manifestazione, in programma giovedì 19 settembre alle ore 16,30 in teatro comunale a Casalmaggiore, verrà infatti avviato il percorso per portare la cucurbitacea coltivata nel nostro territorio all’ottenimento del marchio Dop, Denominazione di origine protetta. Un’etichetta che, ad oggi, in territorio casalasco, vanta solo il melone di Casteldidone.

“Verso la Zucca Dop” è il titolo dell’incontro che, di fatto, aprirà la rassegna presentata venerdì mattina in sala consiliare a Casalmaggiore. Presenti alla conferenza in municipio, oltre al padrone di casa Claudio Silla, lo chef Arneo Nizzoli coi figli Dario e Massimo, ed i componenti dell’associazione organizzatrice “Amici di Casalmaggiore” Achille Scaravonati, Ettore Tamani, Maurizio Toscani e Stefano Asinari. Tutti, si augurano di ottenere un successo pari se non superiore a quello, straordinario nei numeri, dell’anno scorso, in occasione della prima edizione della Festa della Zucca, che anche stavolta veicolerà il ricavato al progetto sociale La Rete, sinergia fra comune e terzo settore.

E proprio ai volontari che in massa stanno aderendo al richiamo della rassegna va il più grande ringraziamento degli organizzatori: “Senza di loro, niente di questo sarebbe possibile”, precisa Achille Scaravonati.

Ricco il programma, come il menù, che elaborerà la zucca dall’antipasto al dolce. Quattro le versioni del blisgon casalasco che saranno proposte nelle quattro giornate di festa in piazza Garibaldi, all’interno di un ampio ristotenda. Così come quattro saranno i dessert diversi proposti dai vari chef. La carta, proporrà poi crocchette di riso e zucca, spalla cotta con zucca fritta, vellutata, risotto e lasagne di zucca, cotechino e petti di pollo scaloppati con differenti composte a base di zucca, panna cotta, tiramisù, muffin e altre leccornie sempre frutto dell’elaborazione nostrana della zucca.

Oltre, ovviamente, a sua maestà: il tortello di zucca, o meglio, il blisgon casalasco, protagonista assoluto della rassegna che vuole assurgere a “eccellenza identificativa del territorio”, per dirla con gli organizzatori.

“La zucca appartiene intimamente alle nostre tradizioni culturali e culinarie”: ha ribadito Silla. “Ecco perché faremo un convegno sul riconoscimento della denominazione di origine protetta alla zucca casalasca”: ha proseguito Tamani. Al territorio padano e alla pianura che produce la cucurbitacea spetterà anche l’appuntamento “Sulle strade di Zavattini – Per un convegno Mondiale della Pianura”, in programma sabato 21 alle ore 10,30 con illustri ospiti.

Rientrano nella Festa, domenica 22, anche la Biciclettata della Zucca per luoghi antichi del casalasco, uno showcooking dedicato ai celicai, la sfilata delle società sportive (con presentazione della Pomì Vbc). Non mancheranno le proposte per bambini, la novità del mercato della Rocca (quello cittadino è confermato al sabato, fra piazza Garibaldi e via Favagrossa), l’apertura straordinaria della Torre Littoria (resa possibile dalla disponibilità delle Gev) e l’accompagnamento musicale alle cene.

E presto, per entrare nel dettaglio di ogni singola iniziativa, sarà online il sito www.amicidicasalmaggiore.it.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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