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Canneto sull’Oglio
riscopre il suo
Museo Civico

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Nella fotogallery, l’inaugurazione del Museo Civico di Canneto sull’Oglio

Tante le persone accorse sabato per salutare il rinnovato Museo Civico di Canneto sull’Oglio. La sala civica, dove si è tenuto il discorso di apertura, era gremita e tanta gente ha dovuto attendere fuori pazientemente fino all’apertura dell’ingresso principale.

Nelle parole delle autorità presenti all’anteprima c’era una grande soddisfazione per il lavoro fatto, una profonda riconoscenza per progettisti, dipendenti comunali, istituzioni e volontari dell’associazione del Giocattolo ed AEMOC che hanno lavorato alacremente in tutti questi mesi e un po’ di emozione nel restituire al paese uno dei suoi tesori più attesi.

Il sindaco Pierino Cervi ha ricordato che grazie ai lavori di adeguamento, coperti per il 70% circa da finanziamenti a fondo perduto, il Museo ha ottenuto il titolo di Istituzione Museale e il diritto ai benefici legislativi ed economici che ciò comporta. Vivi ringraziamenti sono andati anche all’ingegnere Gilberto Nardi e a Matteo Rebecchi della Cooperativa Charta, che hanno illustrato i cambiamenti apportati allo storico edificio ottocentesco e al percorso di visita.

Il Presidente della Provincia di Mantova Alessandro Pastacci ha voluto ringraziare la comunità cannetese affermando che in casi come questo enti superiori dovrebbero inchinarsi di fronte alle capacità e alla laboriosità degli enti cosiddetti minori.

Ha voluto invece ricordare la storia della Furga il professor Ferdinando Furga, rappresentante di quella famiglia che ha dato origine ad una delle più importanti produzioni di giocattoli italiane.

Ma il momento più emozionante della serata è stato senza dubbio l’apertura del Museo con una folla un po’ intimidita e molto curiosa che, dopo quattro anni, tornava a scoprire un tesoro mai dimenticato.

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