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Il pensiero del
Polo Romani per la
tragedia di Lampedusa

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Nella foto, gli studenti del Polo Romani in piazza Garibaldi

La Giornata della Pace vissuta dagli studenti del Polo Romani nella mattinata di venerdì è riuscita a colorare anche il centro di Casalmaggiore. Dopo aver trattato a scuola temi come la dignità, la fraternità e la pace, il corteo dei ragazzi, con tanto di striscioni e slogan (“Occhio per occhio e il mondo diventa cieco”: è la frase che campeggiava in testa alla fiumana di giovani), è partito dall’istituto per raggiungere piazza Garibaldi, popolando il listone mentre a pochi metri, in municipio, il consigliere regionale Umberto Abrosoli teneva il programmato incontro istituzionale.

L’unione dei due momenti ha fatto sì che una delegazione di studenti, accompagnati dalla preside Antonella Maccagni e dai professori Stefano Prandini e Cinzia Dall’Asta, salisse in sala consiliare per presentare l’iniziativa. A conclusione della marcia della pace, i ragazzi hanno raggiunto il parco della Posta, in via Corsica, dove si è tenuto un concerto che il Polo Romani ha voluto dedicare alle vittime della tragedia di Lampedusa.

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