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L’Arces commemora
i migranti morti
a Lampedusa

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Nella foto, la squadra di calcio dell’Arces Vitelliana

La squadra dei giovani volontari dell’ARCES di Viadana “ARCES Vitelliana” ha disputato una partita calcistica amatoriale, “ma la cosa più importante – fa sapere l’associazione – non e’ stato il risultato bensì il piccolo gesto di solidarietà con molta commozione, nell’osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del naufragio avvenuto in Sicilia”.

Molti ragazzi e famiglie dell’associazione sono originari della Calabria, precisamente del Crotonese, dove a Isola Capo Rizzuto esiste ormai da anni il più grande centro europeo di accoglienza per immigrati (CARA). Lo stesso comune è teatro di numerosi sbarchi sulle coste: “Conosciamo bene come funziona la dignitosa macchina della solidarietà e soprattutto la convivenza nel luogo della gestione umanitaria a questi poveri fratelli in difficoltà”.

“Il minuto di raccoglimento vuole essere un ricordo a quelle donne, uomini, bambini morti drammaticamente e vittime della disperazione per la liberta’ e la speranza di un futuro migliore. Nel nostro piccolo, non vogliamo essere indifferenti a una tragedia immane che colpisce tutti, esprimendo la nostra vicinanza e nello stesso tempo l’indignazione per una non corretta politica internazionale che ha abbandonato l’Italia e questi disperati a un mal destino”.

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