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Iva sulla Tares, Silla
ai grillini: “Toglierla
non abbasserebbe i costi”

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E’ una risposta pacata ma ferma, quella che arriva dal sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla, indirizzata al Movimento 5 Stelle locale. Una risposta che, nel finale, invita anche ad un incontro per provare a chiarirsi a quattr’occhi.

Il tema è ovviamente quello della Tares, con l’aggiunta dell’Iva al 10% che ai grillini proprio non è andata giù. “Non abbiamo improvvisato nulla” spiega il sindaco “anzi lavoriamo alla tematica da parecchi mesi. E’ una materia complessa dal punto di vista normativo e amministrativo e per questo abbiamo seguito pareri importanti, come quello dell’avvocato Lovisetti di Brescia, che è uno degli estensori della Tares, e di Casalasca Servizi. Confermiamo la bontà del percorso, che ha visto anche una collaborazione di spessore tra le parti politiche, con Matteo Rossi del Listone presidente della commissione, che ha messo la sua preparazione al servizio della causa”.

Dunque l’Iva non poteva davvero essere tolta? “Detto brutalmente, se non metti l’Iva non è che quel 10% sparisca. Il 10% serve a coprire i costi: dunque, se togli l’Iva, devi aumentare del 10% la tariffa. E’ un passaggio complesso, me ne rendo conto, già vissuto ai tempi della Tia. Il punto è che dobbiamo coprire il 100% del costo del servizio: quindi o piazziamo l’Iva, come abbiamo fatto, oppure aumentiamo la tariffa dello stesso 10%”.

Silla poi evidenzia come sia stato importante avere scelto la Tares come corrispettivo e non come tributo. “E’ un passaggio che agevolerà molte aziende, mentre la differenza è meno evidente per i singoli cittadini. La Tares come corrispettivo, infatti, garantisce alle stesse aziende di andare a compensazione con l’Iva”.

Infine l’apertura al confronto. “Siamo disponibili a incontrare i 5 Stelle di persona, anche con Matteo Rossi e con l’assessore Carla Visioli, senza problemi. Siamo pronti a mostrare i vari passaggi pensati in questi mesi di lavoro per far comprendere che nulla è stato lasciato al caso”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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