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Casalbellotto, nuova
vita per le ex scuole:
il taglio del nastro

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Nella fotogallery, l’inaugurazione e i nuovi locali del pianterreno

Le ex scuole di Casalbellotto riqualificate e messe a disposizione dell’edilizia popolare sopra e della cittadinanza sotto. Due piani, due destinazioni, un unico investimento: circa 1.300.000 euro complessivi, dei quali un milione destinato ai lavori. Fondi che il Comune di Casalmaggiore ha ottenuto per gran parte da Regione Lombardia, cui fa capo l’Azienda per l’Edilizia Residenziale.

Un’operazione che consegna alla frazione casalese di Casalbellotto una sala civica e uffici per patronati sindacali, oltre ad una palestra (che verrà sfruttata anche dalle scuole elementari di Vicomoscano) ed un locale per la socializzazione, con tanto di bar. Il tutto, nel piano terra della struttura. Sei invece gli appartamenti che l’Aler di Cremona ha ricavato nel piano superiore. Abitazioni che già hanno trovato i loro inquilini.

“L’inaugurazione di questi nuovi locali assume maggior importanza oggi – ha spiegato sabato mattina a Casalbellotto il sindaco di Casalmaggiore, Claudio Silla – in un momento in cui non è facile trovare le componenti economiche necessarie per intervenire sul patrimonio comunale. In questo caso ci siamo riusciti trovando in passato una convergenza importante con l’Aler e l’allora presidente Jotta”.

L’opera affonda le radici nel 2008, quando ancora l’attuale primo cittadino era assessore ai Lavori Pubblici dell’amministrazione Toscani. Da allora, con tanto di blitz al Pirellone, in sinergia con l’Aler di Cremona, Casalmaggiore ha messo insieme le risorse ed aperto il cantiere per la riqualificazione di un edificio che l’associazione ‘Casalbellotto Insieme’ vorrebbe rendere come nuovo punto di ritrovo della comunità, non soltanto locale ma “anche delle frazioni limitrofe”, ha precisato il consigliere Gloria Barili.

“E’ un’opera notevole”: ha commentato Gianfranco Diamanti, commissario straordinario dell’Aler di Cremona. “La situazione di oggi è aberrante. Assistiamo i poveri a spese di altri poveri. Basti pensare all’Imu che noi ci troviamo a dover pagare perché l’edilizia popolare viene equiparata alle seconde case”: così Diamanti, al quale si è accodato il direttore generale dell’Aler cremonese, Maurizio Boldori. “Mi auguro che chi abiterà i nuovi alloggi, abbia rispetto per il grande lavoro fatto”.

La cerimonia d’inaugurazione del piano terra delle ex scuole ha visto la partecipazione degli assessori Pierluigi Pasotto (Servizi Sociali) e Tiziano Ronda (Lavori Pubblici), oltre al presidente del consiglio comunale con delega allo Sport Calogero Tascarella. Folta la rappresentanza dell’associazione ‘Casalbellotto Insieme’, a cominciare dalla referente Anna Giamei, che con soddisfazione ha mostrato i locali al pubblico.

Simone Arrighi


© RIPRODUZIONE RISERVATA

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