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Mensa, arriva la Carta
Servizi. E si elegge
la Commissione Mensa

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Nella foto, la brigata della cucina della mensa scolastica di Casalmaggiore

E’ stata approvata dalla giunta comunale di Casalmaggiore la nuova Carta dei Servizi per la refezione scolastica. Ettore Gialdi, assessore alla Cultura, affiancato dalla responsabile dell’ufficio Servizi Scolastici del comune di Casalmaggiore, dottoressa Roberta Ronda, ha spiegato sabato mattina in municipio che “la carta dei servizi serve a dare conto degli obiettivi e degli standard di qualità e di riferimento ai quali un ente tende nell’erogare il servizio. In Giunta di fatto si è dato conto di tutte le regole che sottostanno all’organizzazione della mensa, cercando di evidenziare standard e fattori di qualità sui quali investire maggiormente. Ad ogni obiettivo corrisponde uno standard”.

La Carta dei Servizi è un documento richiesto espressamente dalla Commissione Mensa e dai genitori (anche tramite una petizione) che avevano sempre definito ‘obbligatoria’ tale carta: si tratta di fatto di un traguardo e di un accordo raggiunto con il comune, che arriva subito dopo l’approvazione, in consiglio comunale, del nuovo regolamento della Commissione Mensa.

“Si tratta di un ulteriore tassello di un lavoro che comprende regolamento, capitolato speciale e bando per le forniture. Il primo grazie va alla dottoressa Ronda dell’ufficio Servizi Scolastici”: ha precisato Gialdi.

“Con la Carta dei Servizi intendiamo offrire uno strumento informativo all’utenza. Consideriamolo un patto fra l’amministrazione comunale ed i cittadini per garantire la qualità del servizio di refezione scolastica e fornire le risposte necessarie ai bisogni degli utenti”.

Settimana prossima il documento verrà pubblicato sul sito del comune, che insieme al Centro Servizi al Cittadino, all’ufficio Servizi Scolastici e alla scuola Diotti e Marconi di Casalmaggiore costituisce un punto d’accesso alle informazioni di servizio. Proprio la facilità di reperimento è tra i fattori premianti di una carta che, come precisa Gialdi, si basa su alcune premsse specifiche: “La prima riguarda la missione del comune, che crede nella gestione diretta del servizio mensa, come diritto allo studio ed elemento importante nella socializzazione degli alunni. La seconda è riferita ai principi di uguaglianza, trasparenza e di coinvolgimento dei vari soggetti che rientrano nel servizio. La terza mira ai rapporti coi cittadini e quindi alle modalità d’accesso alle informazioni. La quarta all’apertura a reclami e proposte per migliorare il servizio”.

Ha parlato di fattori, indicatori e standard l’assessore Gialdi, rifacendosi a menù di qualità, con prodotti selezionati e di prima scelta in fatto di carni, pane, olio, frutta e verdura. Estrema attenzione al trasporto delle vivande verso i plessi periferici e alle esigenze dei singoli: sono circa 150 al giorno i menù indirizzati alle diete speciali, ovvero ad utenti con particolari esigenze sanitarie (10%) o religiose (90%). “La Carta dei Servizi potrà essere aggiornata e prevede anche iniziative legate alla corretta fruizione del pasto, quindi di educazione alimentare”: chiosa Gialdi.

Non è tutto: le Carte dei Servizi dovrebbero ora essere adottate in vari settori dell’attività amministrativa del comune, come il Centro Servizi al Cittadino e similari. Nel mentre lunedì 28 presso la scuola Primaria e mercoledì 30 presso la scuola dell’Infanzia si potranno votare i genitori candidati quali membri della futura Commissione Mensa.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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