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Pomì e la maledizione
dell’esordio casalingo:
tre ko in tre anni

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Nella foto, il PalaPomì gremito per l’esordio del team di Beltrami

Non è iniziata nel migliore dei modi l’avventura nel campionato di A1 della Pomì Casalmaggiore per la quale la maledizione dell’esordio continua. Nella prima avventura in A2, ottobre 2011, le rosa si videro superare al Pala Baslenga al quinto set da Giaveno, a fine stagione promosso in A1, nella passata annata agonistica toccò al Bisonte San Casciano espugnare il Pala Farina, sabato a lasciare a bocca asciutta la formazione di Alessandro Beltrami ci ha pensato la Foppapedretti Bergamo.

Nel bilancio complessivo di giornata, l’aspetto negativo è limitato al risultato, un 1-3 che ha lasciato non poco amaro in bocca visto e considerato che nel primo parziale la Pomì si è trovata più volte avanti e che nel quarto è stata a tre punti dal possibile successo (22-20) con la prospettiva di rinviare l’esito della gara al quinto. Analizzando il gioco, pur evidenziando un netto divario rispetto alle avversarie in fatto di muri (13 a 2 per le orobiche) e di attacco, 41% di positività contro il 52% delle avversarie, la Pomì ha comunque commesso un numero di errori punto (24) prossimo a quello della Foppapedretti (21) ed ha ricevuto con una percentuale di squadra vicina all’ottanta per cento (77% per l’esattezza) con le bande Lipicer e Bacchi e il libero Sirressi attestatesi su valori importanti.

Non tutto da buttare insomma nell’esordio delle rosa che, dimostrandosi più ciniche nelle free-ball e nelle ricostruzioni, avrebbero anche potuto conferire un’altra piega all’incontro. Archiviato il match con le orobiche la formazione di Casalmaggiore si è già rimessa al lavoro, ieri seduta unica di potenziamento, oggi pomeriggio tecnica al Pala Baslenga.

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