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Vicobellignano, ‘colpo’
al Blue Moon:
scassinata una slot

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Ancora un bar nel mirino della banda delle slot machine. Nella notte tra lunedì e martedì è toccato al Blue Moon di Vicobellignano dove due banditi, probabilmente di giovanissima età e di certo di stazza non troppo grande, sono riusciti ad aprire il cassetto di una delle cinque macchinette presenti nel locale. Per non far scattare l’allarme, collegato con la caserma dei Carabinieri, i due hanno strisciato ventre a terra sino alla saletta dove erano installate le slot, percorrendo in questo modo anche le scalette che dal bagno portano al locale slot.

Le immagini della telecamera mostrano in modo chiarissimo i movimenti dei due che ad un certo punto alzandosi leggermente con la testa hanno innescato il sistema di rilevazione ambientale che ha messo in funzione l’allarme collegato con i carabinieri. Quando i militari sono arrivati sul posto però i ladri erano già scappati con il bottino di una sola slot: circa mille euro.

“Questa è la terza volta che mi vengono a visitare” racconta Antonella, la titolare del bar “e quando stanotte sono arrivata qui avevo in mano una spranga di ferro. Se li avessi trovati ancora dentro avrei dato loro una lezione memorabile”. La donna mostra il tragitto compiuto dai due malviventi, che dopo aver tagliato una siepe posta sul retro del locale, sono saliti su un tetto di eternit arrivando al finestrino del bagno da cui sono entrati dopo averne infranto un vetro e spezzato una feritoia in ferro tramite un tronchese (peraltro dimenticato sul water). A quel punto si sono trovati davanti una porta in legno sbarrata dall’interno con un grosso tubo di ferro. Per nulla rassegnati i due hanno segato la porta a metà in modo da aprirsi un varco e arrivare alla saletta delle slot machine, sempre strisciando sul pavimento.

La videocassetta mostra uno dei due ragazzi, che a giudicare dal poco di fisionomia che si nota sembra essere poco più che maggiorenne, che dopo aver sfilato la cassettiera coi soldi la passa al complice il quale alzando la testa fa scattare l’allarme costringendoli così a interrompere l’impresa e a fuggire. Un colpo simile a quelli narrati dai film “Mission Impossible” ed “Entrapment”, ma senza lo stesso esito.

Un vicino di casa è riuscito a vederli correre via senza però capire la direzione presa. Poi sono arrivati i Carabinieri e la proprietaria col bastone in mano. “Non credo abbiano portato via molto anche perché due volte la settimana vengono a svuotare le slot. E poi quattro delle cinque macchinette non sono riusciti a toccarle” ha commentato Antonella.

Rosario Pisani


© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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