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Una quota della colonia
pagata dai ragazzi
per i loro coetanei

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Nella foto, la consegna della raccolta fondi al comune

Una quota della colonia 2014 è già stata pagata: a “coprirla” sono stati i ragazzi che la scorsa estate hanno frequentato la Casa al Mare di Forte dei Marmi, di proprietà del comune di Casalmaggiore, nel turno Adolescenti. L’idea, partita dai ragazzi per i ragazzi, era quella di organizzare una raccolta fondi per fare in modo che tre coetanei che non avevano la possibilità di pagarsi, date le ristrettezze economiche, un turno in colonia, potessero partecipare comunque e non fossero costretti a rinunciare.

Da qui il consiglio comunale della colonia di Casalmaggiore (formato con tanto di regolari elezioni nell’ambito del progetto “Cittadinanza attiva e Democrazia in movimento” la scorsa estate) ha iniziato a raccogliere fondi, con piccole offerte, sin dalla permanenza in colonia, prima nel turno Adolescenti e poi nei due turni Famiglia. Non solo: nel corso della festa finale in Auditorium dello scorso settembre la “cassetta” è stata ulteriormente riempita, prima di essere consegnata al capo Ragioneria del comune di Casalmaggiore Marirosa Badalotti nella serata di mercoledì.

I ragazzi, accolti in sala consiliare dal sindaco Claudio Silla e dall’assessore Pierluigi Pasotto, sono stati applauditi anche da Daniele Occhipinti, responsabile della cooperativa Pronto Servizi che gestisce i turni della colonia di Forte dei Marmi, e dai vari educatori. “E’ stato un gesto straordinario, che il comune ha apprezzato molto: per questo” hanno spiegato Silla e Pasotto “abbiamo deciso di percorrere il vostro solco e di triplicare la somma, pagando altre due quote come amministrazione”. In questo modo, nel 2014, saranno dunque tre i ragazzi, sin qui impossibilitati ad andare al mare, che la prossima estate potranno finalmente superare questo tabù dettato esclusivamente da uno scoglio economico.

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Commenti
  • http://www.agrivico.it Paolo Segalla

    Queste cose a mio avviso sono belle nella misura in cui sono fatte con discrezione e non sbandierate sui giornali o con delle feste a tema. tanto, chi le deve sapere lo sa lo stesso. anche i poveri hanno una loro dignità.

  • Libe

    Fare solidarietà è sempre bello, non esistono misure. Possono essere discrete , ma anche pubblicizzate, chissà che leggendo questo articolo a qualcuno non venga voglia di accodarsi a questi ragazzi che hanno fatto qualcosa di veramente eccezionale. Daranno la possibilità ad altri loro coetanei impossibilitati, di vivere una mini vacanza con gioia e spensieratezza. Per una volta esaltiamo questi piccoli giovani e siamone fieri. BRAVI RAGAZZI siete sulla buona strada, continuate così.