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Viadana, un bando
per i nuovi poveri ma
sarà un “dare per avere”

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Nella foto, la conferenza in municipio a Viadana

Venire incontro alle persone in difficoltà economica è uno degli scopi principali dell’attuale Amministrazione comunale di Viadana. La constatazione deriva dall’effettivo impegno che il sindaco Giorgio Penazzi dimostra di porre sulla delicata questione, lasciando praticamente carta bianca in mano al vicesindaco Dario Anzola e all’assessore alla nuove povertà Carmine Tipaldi che impegnano ogni risorsa a loro disposizione  a tale scopo.

E proprio lunedì, dopo un impegnativo lavoro da parte dei servizi sociali, è arrivata la notizia di un bando per stabilire una graduatoria valevole ai fini dell’erogazione di un fondo di 25mila euro messi a disposizione dal Comune di Viadana. I contributi economici potranno essere destinati a chiunque si trovi in un momentaneo periodo di crisi dovuto alla perdita del lavoro, ai cassaintegrati italiani, europei o extraeuropei a condizione che  siano ovviamente in regola col permesso di soggiorno.

Ciò che è importante sottolineare, come ha precisato Marcella Adinolfi responsabile dell’Area servizi alla Persona, è che non si tratterà di giungere semplicemente a pagare una bolletta o un canone d’affitto. Si realizzerà invece un vero e proprio progetto misurato sulla persona al fine di individuarne le reali necessità, aiutandola a risolverle almeno in parte. Quando un cittadino manifesterà il bisogno di un’utenza in scadenza ad esempio si obbligherà quella persona a riportare la ricevuta di pagamento una volta erogato il contributo. Questo per evitare disguidi ed errori che potrebbero vanificare gli aiuti così come qualche caso in passato ha dimostrato.

Proprio per questo sarà fondamentale il ruolo dei servizi sociali incaricati di esaminare le domande che andranno a formare poi le graduatorie per l’erogazione degli aiuti. In qualche caso, come ha sottolineato Carmine Tipaldi, si potranno sottoporre i richiedenti a lavori per conto del Comune in una sorta di “dare per avere” di reciproco e utile scambio. Per partecipare al bando utile per l’erogazione dei contributi, occorre compilare un’autodichiarazione, nella quale sotto la propria responsabilità si specifici la propria situazione economica, sociale e famigliare che poi gli appositi uffici andranno ovviamente a verificare.

Il termine ultimo per presentare la  domanda ed entrare in graduatoria è fissato per il 3o novembre prossimo. Naturalmente i  servizi competenti si riservano la possibilità di verificare l’attendibilità delle domande coinvolgendo anche se necessario la Guardia di Finanza.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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