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Impresa Pomì: vince due set
a Busto e passa ai quarti
di Coppa Italia

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Nella foto (Giuseppe Storti), le giocatrici della Pomì esultano

Unendo Yamamay Busto Arsizio – Pomì Casalmaggiore 3-2 [25-14, 22-25, 25-21, 26-28, 15-6]

Unendo Yamamay: Wolosz 4, Bianchini 2, Bujis 21, Marcon 8, Garzaro 13, Arrighetti 17, Leonardi (L), Petrucci, Ortolani 21, Spirito, ne Michel. All.: Parisi

Pomì: Camera 2, Zago 8, Lipicer 23, Gennari 17, Stevanovic 12, Aguirre 6, Sirressi (L), Agrifogli , Olivotto 2, Quiligotti, Grazietti 4, ne Bacchi. All.: Beltrami

Arbitri: Venturi Giuliano e Balboni Gabriele di Torino.

Note: spettatori 3.422, durata set 22’, 28’, 28’, 36’, 14’ .Aces: Yamamay 5, Pomì 2. Battute sbagliate:  Yamamay 11,  Pomì  8. Muri:  Yamamay 16, Pomì 8. Ricezione: Yamamay 72%  (prf 48% ), Pomì 54%  (prf  38% ).

L’aveva detto ancor prima di partire, armi e bagagli, verso Busto Arsizio: “Ci credo”, ripeteva in loop Alessandro Beltrami. Il coach della Pomì ha avuto ragione ad esser fiducioso: le casalasche del volley, presentatesi al PalaYamamay col biglietto da visita del 3-1 vincente nella gara d’andata degli ottavi di Coppa Italia, domenica sera hanno strappato il pass per i quarti conquistando i due set che servivano alla causa. Il risultato finale è di 3-2 per le bustocche, ma mai sconfitta fu più dolce per le rosa: i cinque parziali conquistati complessivamente dalla Pomì bastano e avanzano per proseguire l’avventura in Coppa Italia. Campale il quarto set della sfida al PalaYamamay, chiuso 26-28, con le casalasche capaci dello scatto decisivo dopo un avvio difficile (primo set devastante delle bustocche: 25-14) e una gara in altalena. Meglio le ospiti nel 22-25 del secondo set, meglio le locali nel 25-21 del terzo. L’ultimo sforzo della Pomì ha reso inutile il quinto set, vinto da Busto quando ormai nel tabellone dei quarti compariva già il nome della squadra di Casalmaggiore.

PARTITA – Sfiora le tremilacinquecento unità l’affluenza del Pala Yamamay per la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia tra le casalasche e le padrone di casa. Buona la partenza della Pomì a segno con Lipicer, Gennari e due volte con Stevanovic per il promettente 2-4. E’ un gran muro della centrale serba della Pomì a tenere avanti ancora le casalasche sul 3-5. La Yamamay è comunque decisamente in partita e rimane in scia. E’ sempre una Pomì disinvolta ma le padrone di casa via via prendono coraggio e riescono ad arrivare al time-out tecnico sul 12-9 dopo imperioso muro di Arrighetti su Zago e doppio fischiato a Camera. Passano solo due scambi e sul 14-9 il tecnico della Pomì Alessandro Beltrami è costretto a chiedere la sospensione. Non si scuotono le rosa e Busto può incrementare il vantaggio arrivando sul 17-9 che costringe il tecnico ospite a fermare ancora il gioco. La capitana Lipicer con due ottimi attacchi sul muro di casa accorcia il divario sul 19-12 mentre i tentativi di Zago finiscono spesso preda del muro locale. Arriva anche il primo set ball dopo attacco di Ortolani, Zago la annulla ma quindi si fa stoppare da Garzaro che chiude il discorso sul 25-14. La Pomì inizia in maniera spigliata il secondo gioco, 2-5, 4-6 i vantaggi delle ragazze di Casalmaggiore con la capitana Lipicer in grande evidenza. L’attacco di Zago vale il 4-8 ospite, si ripete la mancina per il 4-9. La posto due della Pomì accusa quindi un leggero calo e mister Beltrami prova a sostituirla con Grazietti. Sorretta da una Lipicer impeccabile la Pomì arriva avanti anche al time-out tecnico (9-12), quindi allunga sul 10-14 ancora con la sua capitana. Si fa minacciosa la Yamamay dopo attacco potente di Marcon da posto quattro, l’ace di Ortolani accentua le difficoltà di tenuta della Pomì che si ritrova con un solo punto di vantaggio (14-15). Casalmaggiore reagisce al ritorno delle avversarie e con una Gennari precisa e potente e una gran fast di Stevanovic vola sul 16-20. E’ sempre di quattro punti in vantaggio delle casalasche dopo tocco di seconda di Camera (17-21). Di nuovo a stretto contatto della Pomì la formazione di Busto dopo attacco lungolinea di Buijs e muro di Garzaro su Lipicer (19-21) ed arriva lo stop chiesto da mister Beltrami. E’ ancora il muro a regalare il meno uno alla Yamamay, Ortolani stoppa per il 20-21 Lipicer che poi si rifà mettendo a terra la palla del 20-22. La parità è raggiunta dalle locali sul 22-22 dopo grande attacco di Arrighetti che scatena il tifo dei supporters di fede bustocca. La Yamamay però frena dopo servizio errato e Lipicer mette le mani della Pomì sul secondo set che prende la strada delle rosa dopo gran muro singolo di Gennari su Ortolani. Nel terzo set la Pomì schiera nuovamente Zago per Grazietti. E’ un inizio di terzo set equilibrato con la formazione di Casalmaggiore che risponde colpo su colpo alle quotate avversarie. Il primo strappo è delle ragazze di Carlo Parisi che si portano avanti 10-7 dopo attacco di Buijs. C’è spazio anche per Agrifoglio che mister Beltrami getta nella mischia per far rifiatare Camera. Scappa la Yamamay sul 15-10 dopo lo show personale di Ortolani, un attacco e un muro su Gennari che poi spara out mandando Busto sul 16-10. Si dilata in maniera evidente il divario di punteggio dopo muro di Buijs su Stevanovic (20-13). Il muro di Stevanovic e la pipe vincente di Gennari riportano sotto la Pomì sul 20-15 e il tecnico di casa Parisi decide di chiedere la sospensione per riordinare le idee. Fa bene la pausa alla Yama che si porta sul 22-17 dopo l’attacco vincente di Marcon servita dalla neo entrata Petrucci. La Pomì però ci crede e con Zago e attacco di Aguirre, brava a chiudere una palla vagante a filo di rete, si porta sul 23-20. Arrighetti regala il set-ball con attacco dal centro ma Ortolani manda out dai nove metri. E’ Arrighetti a chiudere 25-21 con muro su Gennari. La Pomì affronta il quarto set di nuovo in formazione tipo quindi con Camera al palleggio. Ben presto però, sul 2-0 Yamamay, mister Beltrami richiama in panchina Zago dando spazio a Grazietti che mette a terra la palla del 3-4. Gioca senza timori reverenziali la Pomì che prova a mettere la testa avanti sul 9-11, prima di subire il pari firmato dalla coppia Buijs-Wolosz. Ci vuole un diagonale lungo da posto due di Grazietti, sostituta di Zago per riportare avanti di una lunghezza la squadra di Casalmaggiore al time-out tecnico. Fase centrale di set estremamente equilibrata con la Pomì decisa a scappare e la Yamamay sempre a frenarne i tentativi di fuga e il punteggio lo evidenzia in maniera ineccepibile sul 17-17. Arriva il primo vantaggio della Yamamay sul 18-17 dopo battuta insidiosa di Garzaro e chiusura sotto rete di Arrighetti. Nella Pomì fa il sui ingresso Olivotto per Aguirre, ma Busto trova anche il 20-18. La forza di volontà della Pomì è encomiabile, lotta generosamente la squadra di Beltrami che sotto 21-24 annulla tre match-ball ad Arrighetti e compagne e le agguanta sul 24-24. Si procede ad oltranza sino al 26-26 quando Grazietti si inventa una stoccata sulle mani alte del muro locale e Buijs manda sull’asticella da zona quattro decretando la vittoria della Pomì per 26-28. La vittoria del quarto set decreta di fatto il passaggio del turno da parte della Pomì nelle cui fila il tecnico Beltrami nel quinto set dà spazio ad Agrifoglio per Camera, confermando Grazietti per Zago ed Olivotto per Aguirre per poi dare spazio anche a Quiligotti. Parte forte la formazione di casa ma la Pomì, nonostante la qualificazione in tasca, vuole tentare l’impresa di espugnare il Pala Yamamay. Si va al cambio campo sull’8-4 per la formazione bustocca che vuole comunque regalare ai tifosi di casa quanto meno la vittoria. Alla fine riesce nei propri intenti la squadra di casa che chiude il quinto set sul 15-6. Alla fine gli applausi sono per entrambe le squadre autrici di una bella sfida e combattuta che mercoledì vivrà l’ennesimo anno degli ultimi giorni con il recupero della prima giornata di andata.

INTERVISTE – Assomiglia ad un’impresa quella della Pomì Casalmaggiore sul campo della Yamamay e mister Beltrami ne è convinto. “Riuscire a qualificarsi ai quarti in Coppa davanti ad un Pala Yamamay così e contro una formazione di casa agguerrita e motivata per me è degno di nota e le artefici di questo sono solo le ragazze”. Il cuore e la difesa sono stati determinanti. “Il nostro lavoro sta pagando, in allenamento ci stiamo impegnando molto sotto questo punto di vista e raccogliamo i meritati frutti. Sul 24-21 del quarto set è stato proprio il nostro atteggiamento difensivo a mettere in apprensione le avversarie che alla fine hanno capito di non dover sbagliare più niente”. Cosa significa questa qualificazione in vista della gara di mercoledì di campionato. “Molto per la consapevolezza che le ragazze hanno saputo acquisire sulle loro potenzialità”. Tra le protagoniste in seconda linea della gara il libero della Pomì Imma Sirressi. “Studiare nei dettagli i loro attacchi e le loro traiettorie preferenziali ci ha aiutato a rendere su altissimi livelli in seconda linea e ad offrire molte palle rigiocabili in contrattacco. Questa qualificazione per noi è un grande risultato”.

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