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Piscina coperta a
Casalmaggiore: incontro
con l’assessore Rossi

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Prosegue a piccoli passi, anzi, a continue bracciate, il progetto che prevede la realizzazione a Casalmaggiore di un impianto natatorio coperto. In estate furono le due società canottieri maggiorine a preannunciare l’iniziativa. Fra pochi giorni, con la mediazione del comune di Casalmaggiore e di altre personalità di spicco dello sport casalasco, i due presidenti di Amici del Po (Paolo Antonini) ed Eridanea (Marzio Azzoni) potranno essere ricevuti dall’assessore regionale allo Sport Antonio Rossi: verrà sondato il terreno al Pirellone per cercare di ottenere qualche possibilità di aiuto concreto per la messa in cantiere del progetto.

Al tavolo di Regione Lombardia, dove siederà anche il sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla, la componente casalese arriverà con in mano una dichiarazione di disponibilità da parte della Green Technology Network-Gtn, proprietaria della centrale a biomasse ubicata in via del Parco Tecnologico a Vicomoscano, che prevede la cessione gratuita di acqua calda all’impianto natatorio: ciò permetterebbe di azzerare le utenze relative al riscaldamento, altrimenti considerevoli.

Dell’energia termica eccedente prodotta dalla centrale a biomasse già trae beneficio l’ospedale Oglio Po, attraverso il teleriscaldamento. Se un’altra parte di questo calore in esubero dovesse essere convogliata verso una struttura di interesse pubblico come la piscina coperta, oltre a valorizzare una risorsa altrimenti dispersa potranno essere intercettati ulteriori incentivi in merito alla salvaguardia dell’ambiente.

La piscina coperta, secondo i progetti preliminari, dovrebbe sorgere a poca distanza dalla stessa centrale a biomasse e dall’ospedale Oglio Po: un’ipotetica triangolazione vantaggiosa per tutte le tre le strutture, secondo una sinergia che prevederebbe anche lo sfruttamento dell’impianto natatorio per esigenze sanitarie, non solo di svago.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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