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Pomì, miracolo bis
a Busto Arsizio:
Yamamay piegata 3-1

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Non è stato un caso il successo della scorsa domenica in Coppa Italia (per la verità una sconfitta, ma con annesso passaggio del turno). Non è stato un caso perché la Pomì Casalmaggiore ha ripetuto la propria impresa in campionato, facendo addirittura meglio.

Dopo avere perso 3-2 domenica, la Pomì ha compiuto un autentico miracolo sportivo, andando ad espugnare un parquet, il Pala Yamamay, che soltanto Conegliano Veneto nell’ultimo anno è riuscito a violare (in semifinale playoff a maggio 2013 e nel derby di Champions lo scorso ottobre). Un 3-1 peraltro netto ed inequivocabile, per una serata che i tifosi rosa non dimenticheranno facilmente.

Per la Pomì sono i primi punti in campionato, ma è soprattutto una vittoria che può dare la svolta, perché dimostra finalmente che, una volta integrate Gennari e Camera, che non hanno potuto essere al massimo nei primi match a causa dei prolungati impegni con la Nazionale italiana, la rosa delle casalesi può fare paura anche alle grandi.

Dopo i ko contro Bergamo in casa e Piacenza fuori, la Pomì si prende il recupero della prima giornata di campionato, contro un team in crisi come l’Unendo Yamamay, ma pur sempre temibile e accreditato per il successo finale. Nel primo set la Pomì ha sorpreso le avversarie, vincendo nettamente 25-16; il ritorno delle bustocche non si è fatto attendere e il 25-18 del secondo parziale è stato abbastanza eloquente. A decidere tutto il terzo set: 25-22 per le rosa, una situazione che ha gasato la Pomì e depresso Busto. Anche così si spiega il netto break di inizio quarto set (la Pomì conduceva 17-10), solo lievemente livellato da Busto. La Pomì ha chiuso 25-20, ottenendo i primi tre punti in campionato e, prima ancora, il successo più prestigioso della sua storia sportiva.

E’ Valentina Zago la match-winner dell’incontro, sei aces, ventinove punti e una prestazione di grande spessore che riscatta la prova opaca del ritorno di Coppa Italia. “Ci tenevo a dimostrare a me stessa – attacca Valentina – che la A1 è categoria che mi calza, e direi di esserci riuscita. Al di là della mia prestazione sono felice per la squadra e le compagne, non era facile alla terza gara consecutiva con Busto vincere. Lo stimolo ce lo aveva dato il nostro tecnico mettendoci di fronte allo zero in classifica e spronandoci ad iniziare a fare punti. Alla fine la nostra voglia di non tradirne la fiducia ha prevalso permettendoci di uscire dal campo con un’altra impresa dopo quella di Coppa”.

“Il nostro segreto per superare Busto – commenta la capitana Tina Lipicer è stata la grande pazienza ma soprattutto la capacità di giocare da squadra. Ho visto una evidente crescita di tutte e quello che mi rincuora è che abbiamo ancora grossi margini di miglioramento”. Ilaria Garzaro per Busto commenta così. “Purtroppo non siamo in un momento favorevole, soffriamo troppo e quando ci troviamo a giocare punto a punto non abbiamo la tranquillità per risolvere certe situazioni a nostro favore”.

Soddisfatto il tecnico della Pomì Alessandro Beltrami. “Prima della gara, lo ammetto, ero molto preoccupato, perché non siamo ancora pronti per sostenere due gare nel giro di tre giorni, in effetti in alcuni frangenti questo si è visto. Abbiamo compensato alla mancanza di lucidità in certi momenti col il gioco di squadra evidenziatosi nella voglia di effettuare le coperture, di difendere e di sacrificarsi l’una per l’altra. Questo è una aspetto importante. Se proprio vogliamo trovare una pecca, lo si può fare nell’incapacità di gestire il gioco, quando Busto è andato in difficoltà spesso gli abbiamo concesso l’opportunità di rientrare. Questi sono errori che si possono anche pagare cari, dobbiamo abituarci a comandare le operazioni soprattutto in vista delle prossime gare che ci vedranno affrontare formazioni come Urbino e Forlì”.

Il tecnico di Busto Carlo Parisi analizza il momento difficile della squadra. “Dopo la prestazione di Coppa di domenica mi aspettavo sicuramente di più. Proprio nell’ultima gara avevo notate dei progressi nel gioco e nella mentalità, ora ci troviamo a dover commentare un passo se non due indietro. Sicuramente il fatto che ogni incontro per noi diventi un esame non agevola il nostro gioco e la necessità di approcciarsi alle gare con tranquillità. Penso che questo gruppo abbia le capacità per risollevarsi sin dal prossimo impegno, per questo lavoreremo sodo in allenamento”.

Domenica 24 novembre per la Pomì Casalmaggiore turno di riposo: le rosa torneranno in campo a Urbino contro la Robur Tiboni (3 punti in classifica, proprio come le rosa) domenica 1 dicembre.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1

POMI’ CASALMAGGIORE 3

( 16-25,  25-18,  22-25,  20-25)

Unendo Yamamay: Wolosz 2 , Ortolani 7, Buijs 19, Marcon 2, Arrighetti 14, Garzaro 11, Leonardi (L), Petrucci, Spirito, Bianchini 5,ne Michel,  Degradi.. All. Parisi-Dagioni

Pomì: Camera 1, Zago 29, Lipicer 9, Gennari 15, Stevanovic 10, Aguirre 9, Sirressi (L), Agrifoglio, Olivotto 2, Bacchi, ne Quiligotti, Grazietti. All.: Beltrami-Bolzoni.

Arbitri: Simbari Armando, Prati Davide

Note: spettatori 2.689 , durata set 22’,25’, 29’, 26’. Aces: Unendo Yamamay 1 , Pomì 8. Battute sbagliate: Unendo Yamamay 5 , Pomì 9. Muri: Unendo Yamamay 10, Pomì 10. Ricezione: Unendo Yamamay 67% (prf 49%), Pomì 71% (prf 43%).

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