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Demolita parte della
casa pericolante: via
Cairoli aperta al traffico

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Nella foto, le operazioni di demolizione

A Casalmaggiore via Cairoli è stata regolarmente riaperta al traffico nel tardo pomeriggio di mercoledì, a partire dalle ore 17: poco prima erano infatti partiti dalla ditta Coletto di Rivarolo Mantovano, che prima di tutto ha sgomberato la strada dei detriti accumulatisi in seguito al crollo del vetusto cornicione che aveva provocato un grosso spavento nella serata di martedì.

G. R. e R. R., padre e figlio, presenti sul posto durante l’esecuzione dei lavori perché proprietari dell’immobile interessato, spiegano che è stato particolarmente complesso trovare una ditta disposta ad eseguire i lavori di demolizione parziale e di messa in sicurezza. “Ma alla fine, dopo mille telefonate, ce l’abbiamo fatta e siamo soddisfatti di poter eseguire l’ordinanza in tempi celeri”. Ordinanza che, come si ricorderà, è stata emessa nella mattinata di mercoledì dal sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla e che è stata seguita punto per punto: prima sono stati rimossi i detriti, poi è stata transennata la zona in modo da consentire il passaggio dei veicoli in via Cairoli (ecco perché la strada è stata riaperta già dalle 17 di mercoledì), infine si sta in queste ore procedendo a demolire le parti irrecuperabili, che nemmeno una messa in sicurezza renderebbe, per così dire, “innocue”.

La demolizione riguarda dunque la parete che si affaccia su via Cairoli, nella sua parte più alta, ossia quella che è stata più interessata dal crollo del cornicione. “Dovremmo arrivare fino alle imposte, perché quella è la zona sottoposta a maggior rischio” spiegano i proprietari “ma continueremo a demolire finché non saremo sicuri di avere una parte di muro solido. Dopo di che cementeremo il resto per evitare nuovi crolli”. Alle viste anche la possibilità di contenere la parete che resterà in piedi con una rete verde appositamente utilizzata allo scopo. “Di fatto” dicono i proprietari “dobbiamo demolire fino alla corrispondenza del solaio interno”.

Qualche perplessità è stata avanzata da una vicina, che ha il muro confinante con la casa pericolante e in demolizione. “Abbiamo parlato con i vigili del fuoco: i muri sono sì confinanti ma ben distinti, dunque la casa della signora non rischia nulla. Ci siamo affidati ad un’azienda seria e contiamo di risolvere la questione entro la serata di giovedì”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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