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Balletto di Natale:
allo Zenith, “Lo Schiaccianoci
e il Re dei Topi”

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La danza torna ad incantare la platea del cinema teatro Zenith di Casalmaggiore. Sabato 14 dicembre, alle ore 20,30, andrà in scena il balletto classico in 2 atti “Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi”. Le prevendite sono già iniziate, presso il Caffè Centrale di piazza Garibaldi. Sul palco saliranno i ballerini di Professione Danza, scuola parmense di alta formazione per danzatori che annovera tra gli iscritti anche tre ragazze provenienti dal casalasco: Anna Zardi, Martina Mantovani e Sofia Favagrossa. Con loro, gli allievi di Fomento Artistico di Veracruz Mexico, seguiti della maestra cubana Adria Velazquez Castillo.

La magia del balletto si unirà ad un’importante iniziativa che la stessa scuola Professione Danza di Parma ha avviato per offrire sostegno per bambini e ragazzi messicani che tutt’oggi vivono in situazioni di profondo disagio e povertà. Il progetto si chiama “En Pro del Talento Veracruzano”, ideato dalla Maestra Martha Sahagún Morales e verte sulla possibilità di avvicinare alla danza bambini e ragazzi talentuosi le cui famiglie versano in condizioni di difficoltà. Un modo per aprire loro un futuro lavorativo. Molti dei giovani ballerini che rientrano in questo progetto ora danzano in compagnie famose in tutto il mondo come Joffrey Ballet, Boston Ballet, Orlando Ballet, Wisconsin II Ballet, Houston Ballet e Scuole come Washington Ballet, Princess Grace Academy di Monte Carlo, Houston Ballet e John Cranko del Stuttgart Ballet.

I volteggi all0 ‘Zenith’ rappresenteranno un classico delle festività: tutte le scuole di danza di alto livello e le compagnie di tutto il mondo, durante il periodo natalizio, offrono con Lo Schiaccianoci uno spettacolo divertente, adatto ad un pubblico trasversale, fatto di grandi e piccini, con un’esibizione fiabesca ambientata nella magica notte di Natale. Proprio durante l’intervallo del balletto, gli interpreti principali incontreranno i bambini del pubblico, per avvicinarli al mondo dello Schiaccianoci e alla realtà dei giovani danzatori.

LA TRAMAÈ la Vigilia di Natale, all’inizio del XIX secolo. Il ricco Signor Stahlbaum, sindaco della città, dà una festa per i suoi amici e per i loro figli. I ragazzi danzano e si divertono nell’attesa dell’arrivo del padrino Drosselmeyer, vecchio amico di famiglia, sempre prodigo di magie e regali stravaganti. Drosselmeyer, finalmente giunto alla festa, non delude le aspettative, e intrattiene i ragazzi con doni e giochi di prestigio, e regala a Maria, la sua prediletta, uno Schiaccianoci di legno. Fritz, il fratello di Maria, per farle dispetto glielo rompe, ma il Signor Drosslmeyer prontamente provvede ad aggiustarglielo. La festa si protrae a lungo, allietata da numerose danze, e Maria ad un certo punto si addormenta e comincia a sognare. La sala e l’albero prendono magicamente vita, e una frotta di topi cerca di impadronirsi dello Schiaccianoci di Maria, che tenta di difenderlo con tutti i mezzi. Lo Schiaccianoci prende improvvisamente vita e, preso il comando dei suoi soldati, si unisce a lei nella battaglia contro i topi e il loro capo, il temibile Re dei Topi. Alla fine della battaglia, rimasti soli sul campo, lo Schiaccianoci e il Re dei Topi si fronteggiano in un ultimo scontro. Disperata, Maria lancia una sua scarpetta contro il Re dei Topi e lo uccide. A questo punto avviene una improvvisa trasformazione: lo Schiaccianoci si rivela un giovane e meraviglioso principe. Il Principe Schiaccianoci trasporta Maria e il nipote di Drosselmeyer nel regno della Fata Confetto: il Paese dei Dolci. Per i due giovani viene imbandita una festa meravigliosa: pastorelle di marzapane, tè dalla Cina, caffè dall’Arabia, bastoncini di cioccolato dalla Russia e fiori canditi: tutte le meraviglie del palato giunte da terre lontane per intrattenerli con divertenti e spettacolari danze. Il sogno, giunto al termine, riporta i due bambini sulla via di casa. Maria si risveglia accanto al suo Schiaccianoci consapevole di aver trascorso la sua più bella e dolce notte di Natale.

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