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Gal Oglio Po e
Parco Oglio Sud
insieme: la proposta

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L’iniziativa dell’assessore viadanese Adriano Saccani, che propone di unificare le sedi di GAL e Parco Oglio Sud, arriva a due mesi di distanza dall’incontro tra i due enti e il Consorzio Navarolo. A fronte di proclami, insistenti quanto generici, di rottamazione e di tagli lineari legati alla spending review provenienti dai livelli nazionali e regionali, le tre realtà hanno varato un vero e proprio piano operativo di azioni comuni a livello progettuale e strategico. I presidenti Torchio, Bignotti e Belletti hanno predisposto un documento per sviluppare una più decisa azione per la sicurezza idraulica, manutenzione e qualità ambientale e per offrire un’immagine adeguata del nostro territorio.

Torchio ha rilevato come la semplice progettazione “in house” dei programmi e delle azioni delle tre realtà, unita alla sinergia nella presentazione dei progetti, possa generare, nel quinquennio, risparmi e benefici dell’ordine di centinaia di migliaia  di euro oltre che a rafforzare il peso ed il livello dell’interlocuzione politica, oggi debole e frammentata. Le recenti proposte della Regione di unificare i GAL, portandoli da sedici a dieci e di aggregare gli stessi Parchi, vanno raccolte come sfida alla semplificazione e ad una migliore efficienza del sistema.

Quanto alla possibilità di utilizzo di un’unica sede tra i due enti, oggi distanti una cinquantina di chilometri, il consiglio del GAL riunito nel pomeriggio di ieri (martedì 10 dicembre) ha ribadito la piena disponibilità ad ogni azione di spending review che, diversamente da altre realtà, viene praticata fin dall’origine nel 1992 con la totale gratuità del consiglio e della presidenza. La proposta sarà sottoposta alla Regione con parere favorevole. Qualche problema potrebbe sorgere dalla natura privata della società consortile che veleggia verso l’ottantina di soci compresi tra le porte di Mantova e quelle di Cremona, in un’area tripla rispetto all’ambito del Parco Oglio Sud. La sede attuale è moderna ma angusta se si pensa che i due impiegati ed i due professionisti a partita Iva sono concentrati in un ambiente di meno 20 metri quadrati.

In effetti nei primi anni ‎l’allora Sindaco Tosatto aveva messo a disposizione gratuitamente il suo ufficio per poi offrire i nuovi locali con un canone ridotto di 300 euro mensili. Va verificata la possibilità di mettere insieme una realtà di ordine privato e con Consiglio in maggioranza espressione di privati con una realtà totalmente pubblica come il Parco Oglio Sud e si potrà  procedere, con il beneplacito della Regione, nella direzione proposta.

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