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Scaramuzza-Mussetola
confermata in appello
la sentenza del Gdp

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E’ stata confermata dal giudice del tribunale di Cremona Francesco Sora la sentenza del giudice di Pace di Casalmaggiore Beatrice Ghillani lo scorso 18 aprile 2011. Rimane dunque valida per Giuseppina Mussetola, ex vicepresidente del circolo casalese di Alleanza Nazionale (che poi confluì nel Pdl), difesa dall’avvocato Marco Micolo, la sentenza di condanna.

La stessa aveva infatti apostrofato con una frase ingiuriosa Michela Scaramuzza, all’epoca presidente del circolo, con la frase, pronunciata nella riunione del 10 aprile 2009: “Non guardarmi con quella faccia da cretina. Ti fai di coca?”. La lite tra la Mussetola e la Scaramuzza, in piena campagna elettorale, contribuì a spaccare del tutto un centro-destra già lacerato tra chi sosteneva Orlando Ferroni di Casalmaggiore per la Libertà e chi invece aveva fatto appello al Pdl ufficiale, che però non aveva presentato alcun candidato. Mussetola ha dovuto pagare dopo la sentenza di primo grado 260 euro di multa, oltre a 800 euro come risarcimento per le ingiurie da versare alla presidente Scaramuzza, costituitasi parte civile e difesa dall’avvocato Mauro Nicoli. Il pm del processo d’appello a Cremona era Silvia Manfredi.

Da sottolineare il fatto che questo processo doveva andare a sentenza lo scorso 27 novembre, ma il giudice Sora fu costretto a rinviare la sentenza stessa a causa dell’illeggibilità, a suo dire, dei verbali del giudice di Pace di Casalmaggiore. L’avvocato della difesa Micolo si era offerta di trascriverli, mediante l’aiuto della Cancelleria di Casalmaggiore.

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