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Canneto sull’Oglio
si regala il rinnovato
Museo Civico

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Nella fotogallery, alcuni momenti dell’inaugurazione

Un folto pubblico ha assistito sabato all’inaugurazione del Museo Civico che ritrova spazio nella ristrutturata sede di piazza Gramsci. Palpabile la soddisfazione, se non l’entusiasmo, di poter finalmente, dopo 4 anni di attesa, consentire l’apertura definitiva delle esposizioni che, ricordiamo, riguardano le sezioni del Museo del Giocattolo Giulio Superti Furga e dell’Ecomuseo Valli Oglio Chiese. Oltre a ciò, grazie alla collaborazione della Fondazione Collodi è stata inaugurata la mostra temporanea “Pinocchio around the world”, che rimarrà aperta fino al 2 febbraio.

Numerose le personalità ed autorità intervenute all’inaugurazione. Seduti al tavolo di presidenza c’erano, per il Comune di Canneto, gli assessori alla Cultura Barbara Alberini e al Bilancio Luciano Pastorio, quindi il Curatore dell’allestimento Matteo Rebecchi della Cooperativa Charta di Mantova, Bruno Vezzosi a rappresentare l’Associazione Ecologica Museo Oglio Chiese, il presidente del Gruppo del Giocattolo Storico Antonio Pavesi, il vice presidente e assessore alla Cultura della Provincia di Mantova Francesca Zaltieri e la responsabile attività didattica del Parco Oglio Sud Lella Rossetti. Ad introdurre le relazioni, il sindaco di Canneto Pierino Cervi che ha ringraziato i volontari, quindi sono intervenuti anche il presidente del Gal Oglio Po Giuseppe Torchio e Ferdinando Furga, erede della famiglia che diede il nome alla grande azienda di giocattoli cannetese. Tra il pubblico anche i sindaci di Volongo Piera Lupi e di Drizzona Ivana Cavazzini e parecchie autorità.

Davvero tante le novità che presenta la nuova esposizione, sia in termini di ampliamento delle sale sia per le novità nei percorsi e nei pezzi esposti. Inoltre, sono stati installati monitor touch screen e videoproiettori per facilitare l’accesso alle nuove generazioni. Modificato radicalmente il nuovo ingresso su piazza Gramsci, dove è stato realizzato un secondo giardino. Nuovo look anche per l’atrio di ingresso, nel quale è stata ricavata una nuova scalinata di accesso al piano superiore. Il tutto in base ad un progetto che ha trovato il finanziamento cospicuo di Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Gal Oglio Po. Al termine della cerimonia, dopo il taglio del nastro e la benedizione della sede, ospiti e visitatori hanno potuto passeggiare tra le sale del Museo, che ha strappato unanimi consensi.

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