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Bijou, zucca, palio
e turismo: ridisegnata
agenda eventi casalese

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Nella foto da sinistra Ettore Tamani, Claudio Silla, Maurizio Toscani e Stefano Asinari

Un vulcano di idee: così è stata definita l’associazione Amici di Casalmaggiore, che mercoledì mattina in municipio ha eruttato nuove proposte, oltre a garantire che le vecchie idee, ormai un must del programma di piazza Garibaldi, verranno portate avanti e migliorate.

Ettore Tamani, Maurizio Toscani, Stefano Asinari e Achille Scaravonati (che per problemi di lavoro è arrivato dopo la conferenza), ovvero i quattro “Amici di Casalmaggiore” hanno spiegato, assieme al sindaco Claudio Silla, sia quanto è stato fatto (con dati snocciolati in modo puntuale, sia quanto verrà realizzato. Iniziative alle viste, alcune già certificate, altre in attesa di conferma, da parte del comune. Con un piccolo screzio riguardante il plateatico: gli Amici di Casalmaggiore hanno speso, per Festa dell’Europa e Festa della Zucca, ben 7mila euro. Troppi, a loro dire. Il sindaco Silla ha condiviso in parte lo sfogo, ripromettendosi, almeno per le feste di beneficenza, di aggirare questo ostacolo e di parlarne in consiglio comunale, unico organo che può cambiare il regolamento, anche del plateatico. Ma andiamo con ordine, e per punti.

FESTA DELLA ZUCCA – “Dopo la deludente esperienza della Festa dell’Europa, abbiamo voluto investire in qualità e nel cibo” ha spiegato Maurizio Toscani, portavoce dell’associazione “e in effetti le risposte sono andate oltre le previsioni. Abbiamo assaggiato per primi le portate e abbiamo capito che si andava sul sicuro. Abbiamo contato 5-6 mila persone sotto il Ristotenda, ma almeno 20-30mila presenza lungo l’arco della festa. Sono stati consumati 7 quintali di tortelli, tutti artigianali, ossia 50mila tortelli, 2 quintali di riso, un quintale e mezzo di lasagne. E’ stata una festa ecosostenibile con materiale compostabile grazie all’idea di Casalasca Servizi e abbiamo fatto lavorare molti commercianti, anche tra i ristoratori, perché abbiamo creato sinergia, non concorrenza”.

Il dato più importante è costituito dai 5mila euro consegnati alla “Rete”. “Anche grazie a questi possiamo dire che il budget di 40mila euro per il 2014 è raggiunto” ha spiegato il sindaco Silla, che ha ringraziato i cento volontari “senza i quali nulla sarebbe stato possibile”. I 5mila euro escono dal bilancio finale della festa, che comprende, tra le spese, il pagamento delle bollette Enel, della fornitura di cibo e del plateatico appunto. “7mila euro sono tanti” ha spiegato Tamani “speriamo che per il prossimo anno, data la finalità benefica, ci sia concesso uno sconto”. Silla ha aperto alla proposta, correggendo però Tamani. “Nei 7mila euro oltre al plateatico è compresa anche la pubblicità. E’ già così un’offerta agevolata”. Tra le voci di incasso, la cucina, gli sponsor e gli stand dei venditori di zucca, che andranno ad aumentare nel 2014. Mille euro peraltro sono stati consegnati alla parrocchia di Santo Stefano e San Leonardo. “Hanno messo a disposizione i loro locali per preparare i tortelli” ha spiegato Toscani “era giusto ricompensarli in qualche modo”. La Festa della Zucca 2014 si terrà l’ultimo weekend di settembre, ossia dal 25 al 28 settembre 2014.

MERCATINO DEL RIUSO – Sta crescendo, è stato spiegato. “A Campegine il record italiano è stato di 200 espositori. Noi siamo arrivati, a novembre, a 154”, ha detto Toscani. Tenendo conto che in Emilia Romagna, regione di confine, una legge regionale vieterà d’ora in poi questi mercatini e valutando anche la pesantezza della crisi economica, è logico pensare che il numero di espositori aumenterà ancora. “Anche perché molti arriveranno proprio dall’Emilia Romagna” è convinto Toscani “e noi saremo pronti a farlo divenire una tappa fissa, ogni seconda domenica del mese”.

MERCATINO DEL BIJOU – La prima novità illustrata, invece, è il mercatino del Bijou. “Dato che Casalmaggiore è la città che ospita l’unico Museo del Bijou in Italia” ha spiegato Toscani “abbiamo pensato di fare qualcosa di davvero locale, consentendo a chi lo vorrà di esporre e vendere bijou artigianali”. Saranno venduti anche i gioielli del Museo, ha scherzato qualcuno? “Beh, non esageriamo. Però con il Museo vogliamo lavorare in sinergia anche per migliorare l’afflusso di visitatori e turisti. Non a caso, durante la Festa della Zucca e dell’Europa, il Museo ha avuto un’impennata di visite”. L’iniziativa potrebbe partire a gennaio: serve l’ok del comune, che però non dovrebbe ostacolare la proposta. Il mercatino dovrebbe tenersi ogni quarta domenica del mese.

CIRCUITO DEI QUATTRO PONTI – Il progetto più ambizioso e, senza nulla togliere agli altri, più prestigioso è la costituzione del Circuito dei Quattro Ponti: si tratta di considerare, appunto, i quattro ponti sul Po, San Daniele, Casalmaggiore, Viadana e Guastalla, e di coinvolgere ristoratori della zona, per creare un percorso turistico ed enogastronomico. “Ci appoggiamo” spiega Toscani “ai canali di comunicazione dell’Expo e soprattutto alla Strada del Gusto Cremonese e alla Strada dei Sapori e Vini Mantovani perché vogliamo creare un marchio e quindi farci consigliare da chi ha una certa esperienza di qualità alle spalle”. La strada è lunga e tortuosa, ma è importante che si inizi a parlarne.

PALIO DELLE FRAZIONI – Particolarmente gradito sarà anche la novità del palio, al vaglio della Pro Loco. Il palio di Casalmaggiore, che comprenderebbe squadre del centro e delle dodici frazioni casalesi, sarebbe fissato all’interno del contenitore di Piazza Spagna, tradizionale evento di giugno. “In estate abbiamo voglia di uscire, di vivere la piazza, di scherzare. Ebbene” ha detto Toscani “noi abbiamo pensato al palio, sulla scorta di Giochi senza Frontiere, con attività di strada o giochi popolari. Ogni frazione parteciperà con una squadra e non mancherà Casalmaggiore centro: vogliamo esaltare le grandi tradizioni delle nostre frazioni, che spesso rimangono nell’ombra. Tutti hanno detto sì con entusiasmo. Manca solo il nulla osta della Pro Loco”.

FESTA DELL’EUROPA – Detto che il Chocomoments è momentaneamente sospeso dopo due edizioni (2011 e 2012) e che comunque dovrebbe essere spostato, nel 2014, da ottobre a dicembre, resta la “pecora nera” dell’anno in corso, la Festa dell’Europa. “Sono stati commessi errori” ha ammesso Toscani “purtroppo tutti sulla parte gastronomica e del servizio cucina, il più importante. Non ci nascondiamo, ma riproporremo, nel weekend del 9 maggio, giorno europeo, questa festa, perché siamo pronti ad apportare modifiche che faranno bene alla manifestazione”. Intanto è stato confermato il patrocinio dell’Efsa, che anzi diviene permanente. Tra le novità è stata annunciata l’Europa Run, che sostituirà la biciclettata tenutasi a settembre per la Festa della Zucca: si tratta di un percorso, realizzato da Andrea Visioli, casalese del Cus Parma, di 7 km, agonistico e non agonistico, dove i runner correranno in zona golenale, con due percorsi, uno utilizzabile in caso di piena, l’altro invece primario, ossia prescelto nel caso in cui il fiume Po non dovesse fare le bizze (a maggio è periodo). L’Europa Run sarà fissato o il giovedì o il sabato della festa, per non andare a coincidere con altri eventi similari nella vicina provincia di Parma.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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