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Unione Foedus
d’eccellenza. E da
gennaio ancor più forti

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Nella foto, i sindaci dell’unione Foedus con le rispettive famiglie in una cena natalizia

Agli amministratori di alcuni comuni solo a sentire parlare di unione si raddrizzano i capelli. Ci sono però nel comprensorio Oglio Po realtà in cui l’unione è stata realizzata e prosegue da 12 anni con risultati tali da meritare il plauso degli esperti del Politecnico di Milano. E’ il caso di Spineda, Rivarolo del Re, Rivarolo Mantovano e Casteldidone, che uniti nella cosiddetta “gestione associata” stanno ottenendo risultati straordinari sia dal punto di vista organizzativo che sul fronte del risparmio.

Quattro comuni, di cui tre cremonesi e uno mantovano che in questa maniera hanno persino superato i confini provinciali anticipando anche in tal senso i tempi. Un agglomerato di 6000 abitanti sotto l’Unione di Comuni Foedus il cui vicepresidente è Davide Caleffi, sindaco di Spineda, convocato recentemente dagli esperti per il conferimento di eccellenza per quanto riguarda le unioni tra tutti i Comuni lombardi. Caleffi con la tipica semplicità e determinazione che lo contraddistingue ha raccontato la sua esperienza spiegando come da una semplice convenzione che riguardasse il servizio di Polizia locale oggi si sia arrivati a gestire in unione l’organizzazione generale dell’amministrazione, la gestione finanziaria contabile e di controllo dove una persona sola, per tutti, gestisce il bilancio, gli acquisti, le paghe e i pagamenti con sicurezza e tempestività.

Non solo, i servizi in comune comprendono anche l’edilizia scolastica, la protezione civile l’ufficio tecnico con la realizzazione di un piano regolatore unico per tutte e quattro le realtà municipali. Un ulteriore vantaggio creato da questa unione è stata anche l’unificazione dei sistemi software gestionali che consente ad ogni cittadino residente in ognuno dei comuni collegati di ottenere qualsiasi certificato on line.

Le novità non finiscono qui perchè Caleffi annuncia che dal 1° gennaio tutto il personale dei Comuni sarà trasferito all’Unione formando una formidabile e unica squadra dove ognuno individualmente lavorerà per tutti. “Tutti questi risultati – ha concluso il sindaco di Spineda -, sono stati resi possibili grazie alla collaborazione tra amministratori e dipendenti. Tutti insieme hanno creduto ad un progetto che nel nostro piccolo sta diventando grande”.

E non è superfluo aggiungere che la collaborazione viene favorita anche dal grande clima di amicizia e intesa che coinvolge i quattro sindaci dell’Unione Foedus che spesso si ritrovano con le rispettive famiglie a cena in casa dove il cuoco tradizionalmente risulta essere Davide Caleffi, che alle capacità amministrative unisce dunque anche quelle culinarie.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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