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La Pro Loco omaggia
il “sabbionetano”
Arnoldo Foà

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Nella foto Foà e l’onorevole Zaniboni nel Teatro all’Antica di Sabbioneta nel 1987. A destra un primo piano più recente di Foà

SABBIONETA – Anche l’Associazione Pro Loco di Sabbioneta rende omaggio ad Arnoldo Foà, figura poliedrica, grande protagonista della cultura del ‘900, attore di teatro, di cinema, tv, regista, ma anche scultore, pittore e poeta, nato a Ferrara nel 1916 da una famiglia ebraica di origine sabbionetana e scomparso sabato a Roma.

La famiglia Foà, originaria della cittadina di Foix in Francia, dopo essere transitata nei primi anni del Quattrocento in Piemonte, arrivò, all’inizio del secolo successivo a Sabbioneta; è qui che, nel 1551, Tobia Foà fondò una delle stamperie più importanti per la cultura ebraica europea. Nei secoli seguenti le famiglie Foà restarono a Sabbioneta (risiedevano soprattutto nella zona dell’attuale via Bernardino Campi) e arrivarono a diventare nell’Ottocento la principale componente della locale Comunità Ebraica assumendo un’importanza notevole per l’economia cittadina. Tra i più illustri esponenti della famiglia Foà si annovera Pio (Sabbioneta 1848 – Torino 1923), che fu scienziato di fama internazionale per i suoi contributi in svariati campi della medicina; fu un precursore della lotta contro la tubercolosi ed il cancro e venne nominato senatore del Regno d’Italia per meriti scientifici.

Arnoldo Foà aveva visitato Sabbioneta in diverse occasioni; in una di queste, un evento del “Settembre a Sabbioneta” del 1987 nel Teatro all’Antica, ricordò le origini sabbionetane della sua famiglia. Inoltre era stato invitato da Alberto Sarzi Madidini quando, nel 2007, la Pro Loco aveva organizzato un convegno nel quale si erano riuniti i discendenti delle famiglie della locale Comunità Ebraica. L’attore non aveva potuto partecipare ma avevano presenziato altri componenti delle famigle Foà come Alberto (esponente di spicco della Comunità Ebraica di Milano), Richard (scienziato americano pronipote di Pio) e Bice (di Roma, amica e testimone di nozze del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano).

Grande protagonista della cultura del ‘900, attore di teatro, di cinema, tv, regista e doppiatore, ma anche scultore, pittore e poeta, Foà come detto era nato a Ferrara il 24 gennaio del 1916. Fra pochi giorni avrebbe compiuto 98 anni. Ha attraversato il Novecento da protagonista nel mondo della cultura.

Il suo legame con il territorio Oglio Po e con la provincia cremonese in particolare, si lega peraltro anche a uno dei suoi ultimi film, girato proprio a Cremona nel 2005: “La febbre” di Alessandro d’Alatri con Fabio Volo come protagonista. Dipendente comunale, Volo sognava di ospitare nel suo bar-discoteca, il presidente della Repubblica interpretato da Arnoldo Foà. Tra l’altro protagonista di una biciclettata tra la nebbia della nostra bella piazza Duomo. Ne uscì un cameo straordinario, un misto tra Pertini e Ciampi.

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