Commenta

Il Pd casalese traccia
la rotta per il Silla-bis
e getta l’amo al Listone

silla-comune-listone-ev

Nella foto, il sindaco Silla, il municipio di Casalmaggiore e alcuni componenti del Listone

CASALMAGGIORE – Il circolo casalese del Partito Democratico ha riunito il direttivo e tracciato la rotta verso le prossime amministrative, in programma a giugno. “Abbiamo ragionato sulle tappe da affrontare nei prossimi mesi, sul programma, sui gruppi di lavoro che dovranno approfondire le varie tematiche”: spiega il segretario del circolo Pd di Casalmaggiore, Edoardo Borghesi, che non dimentica di ribadire “il sostegno all’amministrazione comunale uscente, candidato sindaco compreso, Claudio Silla”, come già certificato in precedenza. Niente di nuovo, si dirà, anche perché “siamo ancora in una fase preliminare – prosegue Borghesi – nelle prossime settimane valuteremo un eventuale ampliamento della coalizione”.

Le novità arriveranno dunque dall’esterno del Pd casalese: “Stiamo verificando se vi siano liste che possano appoggiare la nostra proposta e condividere il nostro programma. Siamo un gruppo aperto, abbiamo diverse tematiche in comune col Listone ma i matrimoni, si sa, si fanno in due. Il tempo stringe e stiamo cercando di capire se si possa concludere o meno questo percorso”. Coi ‘listoniani’, il Partito Democratico ha in comune la vocazione della lista “che resterà civica, non targata Pd”, precisa Borghesi che apre alla ricerca di “figure esterne al partito ma che condividano il pensiero del centrosinistra”.

“Stiamo dialogando con associazioni, con realtà del territorio già costituite ma anche con organizzazioni nuove. Siamo alle fase preliminari di un progetto che tiene la porta aperta a chi si dimostra disponibile a sostenere la nostra linea”. Con l’uscio di casa aperto, è possibile anche sbirciare altrove: “In questo momento non stiamo valutando quali possano essere le proposte alternative alla nostra. Si fa un gran parlare di altre liste, di altre coalizioni, non mi sembra però il momento di sbilanciarsi. La situazione oggi è molto fluida, per noi e per gli altri. Cosa avremo davanti? Lo scopriremo solo il 23 aprile, giorno in cui si chiuderanno le liste”. “Il nostro obiettivo – chiosa Borghesi – è vincere al primo turno. Dipenderà tutto dalla proposta che faremo, ma sappiamo già che non sarà una passeggiata”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti