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Violenza sulle donne:
la prevenzione
inizia dalle scuole

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Nella foto, le referenti del progetto “Desdemona ha cambiato indirizzo”

CASALMAGGIORE – “Desdemona ha cambiato indirizzo. Leggere la differenza per promuovere la parità”: questo il titolo del progetto presentato sabato mattina nella sala giunta del comune di Casalmaggiore dall’assessore alle Pari Opportunità Paola Daina, affiancata da Lara Cavalli e dalle referenti di associazioni e istituti scolastici coinvolti nell’iniziativa. Una conferenza decisamente al femminile, per un lavoro d’equipe che ha ottenuto un contributo da Regione Lombardia nell’ambito dell’iniziativa “Progettare la parità in Lombardia 2013” . Ente capofila, il comune di Casalmaggiore, che ha cucito una rete di contatti coinvolgendo la onlus Aida (Associazione incontro donne antiviolenza, di Cremona), il gruppo Mia (Movimento Incontro Ascolto, con sede a Casalmaggiore), la Caritas diocesana di Cremona, il movimento Donne Senza Frontiere, l’Istituto Einaudi di Cremona, il polo scolastico “Romani” e la Fondazione Santa Chiara di Casalmaggiore.

“Il progetto – ha spiegato l’assessore Daina – s’inserisce in un contesto più ampio di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne. Le associazioni lavorano quando il fenomeno è già emerso, con quest’iniziativa si punta invece alla prevenzione”. Come? Innanzitutto sottoponendo un questionario agli studenti delle scuole coinvolte, così come fatto per l’ampio progetto promosso proprio a Casalmaggiore per contrastare le forme di bullismo. Sulla base dell’indagine, verranno poi sviluppate attività specifiche: momenti di riflessione, laboratori, il tutto utilizzando linguaggi espressivi, sfruttando le competenze di psicologi, pedagogisti, assistenti sociali ed esperti in ambiti specifici, anche nel teatro. Le tematiche non verranno affrontate in maniera frontale, bensì facendo ricorso al confronto, al dialogo, mettendo in relazione diretta gli studenti con gli esperti. Il laboratorio teatrale è solo un esempio delle iniziative che verranno attivate nell’ambito del progetto, che prevede anche un momento di restituzione alla cittadinanza ed uno di condivisione per le scuole, che proprio in teatro potrebbe tenersi a maggio.

“Desdemona ha cambiato indirizzo” offrirà un monitoraggio sulla percezione dei giovani rispetto alla violenza sulle donne che sarà utile anche per altri progetti. Il tutto, “senza appesantire il bilancio comunale”, precisa Daina: il bando regionale ha permesso di intercettare 10mila euro, la metà del costo complessivo di un progetto che prevede un migliaio di euro investiti dal comune di Casalmaggiore ed i restanti 9mila euro garantiti da risorse già stanziate e dal volontariato delle organizzazioni coinvolte.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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