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Le ‘vespe’ londinesi
sono letali: 64-17
ai ‘leoni’ viadanesi

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Nella foto (wasps.co.uk), alcune immagini dell’incontro

London Wasps – Rugby Viadana 64 – 17

WASPS: Daly, Bassett, Bell (c), Suniula, Varndell, Carlisle, Davies, Jones, Thompson, Johnson, Myall, Palmer, Swainston, Lindsay, McIntyre. A disposizione: Festuccia, Vea, Taylor, Lozada, Jackson, Simpson, Goode, Helu.

VIADANA: Gennari, Sintich, Yakopo, Tizzi, Amadasi, Sanchez, Travagli, Monfrino, Denti, Manuini, Horn, Minari (c), Ryan, Denti, Cenedese. A disposizione: Bigi, Marchini, Greco, Pelizzari, Pascu, Apperley Khyam, Apperley Keanu, Riccardo Pavan.

mete Wasps: Johnson, Daly 3, Varndell 2, Helu, Simpson, Vea, Carlisle;
mete Viadana: Sintich, Monfrino, Travagli;
trasformazioni Wasps: Carlisle 7;
trasformazioni Viadana: Sanchez.

Le vespe londinesi non lasciano scampo ai leoni viadanesi: nell’ultima gara della pool di Challenge Cup, i Wasps battono 64-17 il Rugby Viadana all’Adams Park. Giochi fatti già a fine primo tempo, coi britannici avanti 31-5. I ragazzi di Phillips portano a casa almeno la soddisfazione di aver siglato tre mete, con Nicola Sintich, Mirko Monfrino e Pietro Travagli. Le porte dell’Europa restano aperte per i London Wasps, che avevano ‘battezzato’ i leoni viadanesi allo Zaffanella con 90 punti e che con una pool praticamente perfetta accedono ai quarti di finale di Challenge Cup. Per il Rugby Viadana, un pareggio in sei partite europee: quello di settimana scorsa contro Grenoble.

LA PARTITA – Un punteggio di 64 a 17 che non rispecchia in pieno la partita disputata tra la due compagini giallonere. Un Viadana duro a morire per 60 minuti combatte su ogni placcaggio e rende la vita dura alle vespe sui punti d’incontro. La differenza come spesso accade tra i club di eccellenza e quelli d’oltremanica è stata fatta gli ultimi 20 minuti dove le frecce inglesi al largo hanno scavato un solco importante nel punteggio finale. Tre le mete segnate dall’estremo Daly, due da Varndell, ed una da cinque diversi Londinesi (Johnson, Helu, Simpson, Vea e Carlisle). Sette su dieci il conto delle trasformazioni di Carlisle autore di 19 punti. Le note liete per Viadana iniziano da mischie e touches: molto meglio le rimesse laterali rispetto alle precedenti apparizioni: Horn, Manuini, Monfrino molto sicuri sulle prese aeree, mischia in costante crescita, nemmeno un passo indietro e dominio assoluto nel terzo quarto di gara da parte del mischione Viadanese. Positive le segnature, tre infatti le mete degli ospiti: la prima di Sintich (in bandierina su una giocata al largo in prima fase), la seconda di Monfrino dopo una ripetuta azione degli avanti e la terza di Travagli, grazie ad Andrea Denti che recupera un pallone al centro del campo, passa all’interno a Monfrino che avanza una decina di metri e quando subisce il placcaggio del giocatore inglese ricicla al mediano trevigiano che entra a tutta velocitá e plana in tuffo al centro dei pali. Anche i giovani, tutti molto concentrati e tesi per la grande partita che li aspettava in uno stadio come l’Adams Park, di fronte a 3500 spettatori, hanno onorato la maglia del Rugby Viadana e sono usciti tra gli applausi dei grandi 50 (sembravano 500) Miclas, sempre presenti e rumorosi anche a Londra.

redazione@oglioponews.it

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