Un commento

Terrore a Quattrocase,
scontro tra ladri
e carabinieri: un arresto

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Nella fotogallery, la scena del crimine

QUATTROCASE (CASALMAGGIORE) – Momento di terrore a Quattrocase, frazione di Casalmaggiore, poco dopo le ore 19. Mentre alcuni malviventi stavano portando a termine un furto in un’abitazione, sono piombati sul posto i carabinieri di Casalmaggiore, intervenuti a sirene spiegate. Bloccati a bordo di un’Audi Ttt nera, i ladri hanno tentato la fuga disperata, scontrandosi con i militari, in via Custoza, una delle vie trasversali rispetto alla strada principale della frazione. Colpi di arma da fuoco sono stati sparati verso l’alto.

Uno dei tre ladri, quello che ha avuto maggiori difficoltà a lasciare il veicolo a tre porte perché seduto sui sedili posteriori, è stato bloccato ed arrestato dai Carabinieri: è un uomo di origini albanesi, al pari degli altri due malviventi che si sono dati alla macchia, scappando a piedi. Coinvolta nello scontro, oltre alle auto di ladri e militari, una Fiat Punto parcheggiata a lato della stretta via Custoza. Uno dei militari ha riportato una ferita ad una mano, l’altro ad una spalla.

Il furto è avvenuto presso l’abitazione di A. L. R. Questi, rientrato a casa attorno alle 18.15, ha notato la Audi nera parcheggiata in una posizione che ostruiva il passaggio di altre macchine. Ha fatto gli abbaglianti per farsi fare posto. Una volta a casa, l’uomo è uscito dopo poco con la moglie. I ladri hanno agito subito dopo, ma attorno alle 19 sono stati visti dai due coniugi che nel mentre rientravano a casa e se li sono ritrovati davanti. I ladri erano tre, tutti giovani e ben vestiti, come fossero rappresentanti: ha spiegato A. L. R.. Si sono introdotti nell’abitazione da una finestra, hanno rovistato ovunque. Nel mirino, soldi e preziosi. Nel baule dell’Audi Ttt sono stati ritrovati diversi attrezzi da scasso. L’allarme, probabilmente di un vicino, ha fatto scattare gli uomini dell’Arma di Casalmaggiore ancor prima che i malviventi lasciassero l’abitazione.

Concitati gli attimi dello scontro tra ladri e Carabinieri, avvenuto proprio nei pressi dello stop di via Custoza. Accortisi dell’arrivo dei militari, i tre malviventi hanno cercato la fuga, lasciandosi con l’auto sulla sinistra, colpendo la fiancata della Fiat Punto e poi speronando proprio l’auto dei carabinieri. Dopo lo scontro, i malviventi sono schizzati fuori dal veicolo: i due seduti davanti sono riusciti a fuggire, quello seduto dietro è stato catturato dagli uomini dell’Arma che hanno sparato in aria per spaventare i fuggitivi.

Sul posto è arrivato Cristiano Spadano, in borghese, capitano della compagnia dei carabinieri di Casalmaggiore. Dopo di lui, un vero e proprio dispiegamento di forze: militari da Ostiano, da Viadana, Sabbioneta, Polizia Stradale. Intorno alle ore 21 è arrivato anche il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Cesare Lenti. Si cercano ancora i due fuggitivi.

Portato in camera di sicurezza, l’albanese arrestato ha cercato di difendersi adducendo che quello fosse il suo primo furto. Si tratta di K. E., 22 anni, residente a Milano: l’auto sulla quale era a bordo assieme ai due complici, invece, è risultata essere stata rubata in Umbria giorni fa. A bordo, oltre agli arnesi da scasso, come detto, sono stati trovati anche oggetti rubati da altre abitazioni, ma non a Quattrocase (quest’ultima refurtiva, probabilmente, è stata portata via dai due fuggitivi): non si esclude che l’Audi speronata sia la stessa che nei giorni scorsi è stata vista aggirarsi, per un altro furto, a Vicomoscano, ad esempio. I due militari feriti sono stati medicati dai sanitari della Padana Soccorso. Un mini posto di blocco è stato organizzato dai militari della stazione di Casalmaggiore all’ingresso della rotonda per Quattrocase: ogni automobile viene infatti controllata prima di potersi immettere nella strada che porta alla frazione.

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Commenti
  • Carlo Gardani

    Complimenti ai CC per l’alta professionalità dimostrata nel delicatissimo intervento di Quattrocase. L’avere mantenuto la calma in una fase così convulsa merita oltre ad un plauso di tutta la nostra comunità anche un riconoscimento pubblico. Qualcuno potrebbe obiettare dicendo che “è il loro mestiere”….. è vero è il loro mestiere…..al servizio dei cittadini, per la tutela degli stessi e per la salvaguardia di tutto il paese.