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Rive Gauche, pesante
ironia in risposta
al Nuovo Centro-Destra

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Nella foto Giancarlo Roseghini di Rive Gauche Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – Risponde con ironia il circolo Rive Gauche Casalmaggiore alle uscite dei tre esponenti del Nuovo Centro-Destra (Carlo Malvezzi, Massimiliano Salini e Giovanni Leoni) durante la presentazione di giovedì sera all’Istituto Santa Chiara, con attacco all’attuale sindaco Claudio Silla, che proprio il circolo comunista sostiene in comune.

“Da quanto riportato attraverso i resoconti della stampa locale” si legge “apprendiamo con viva e vibrata soddisfazione che l’assessore provinciale Leoni, il presidente della Provincia Salini e il consigliere regionale Malvezzi, prestano la loro “preziosa” opera  come volontari della politica, a titolo gratuito, in quanto contrari ad ogni spreco di denaro pubblico. Rileviamo altresì, compiacendoci, che gli incarichi presso Enti ed Aziende pubbliche (leggasi curriculum) sono stati assegnati loro per “meriti sportivi” e non certo per bieche segnalazioni da parte di segreterie di partiti appartenenti alla “vecchia” politica, come qualche complottista disinformato, potrebbe arrivare ad insinuare”.

“Siamo certi” prosegue il comunicato “che il riferimento del presidente Salini alle promesse non mantenute dalla politica nel territorio casalasco, non fosse riferito né alla Regione, dove opera, in maggioranza, il consigliere Malvezzi né alla Provincia che lui presiede in collaborazione con l’assessore Leoni e, per non dimenticare nessuno, con l’assessore Bongiovanni. Si tratta di enti, com’è noto, totalmente ininfluenti sulle sorti e la qualità dei servizi erogati ai cittadini casalaschi. Noi infatti abbiamo capito che lo smantellamento della rete ferroviaria locale (competenza regione Malvezzi?) sarà sicuramente funzionale a spostare il traffico veicolare verso forme di trasporto all’avanguardia quali il trasporto su gomma, il podismo, per i cittadini più prestanti, e il teletrasporto, pratica quest’ultima invero ancora poco utilizzata da quegli ostinati e retrogradi pendolari che pretenderebbero, in sfregio al progresso, di andare a lavorare coi mezzi pubblici. Ci aspettiamo a breve, magari, una sperimentazione della regione Lombardia, la “Dote Teletrasporto”, per indurre loro a più miti consigli”.

L’ironia prosegue poi nell’ultima parte del comunicato. “Non ci è poi sfuggito che i 4 milioni di euro stanziati da Regione Lombardia per la ristrutturazione degli oratori, e i 230mila euro per quello di Vicomoscano, con la contemporanea sforbiciata del fondo sociale regionale destinato ad anziani, disabili, etc. (il fondo sociale passa dagli 88 milioni di euro del 2009 ai 58 milioni per il 2014), presuppone di certo una rivoluzionaria visione che porterà gli oratori lombardi a farsi carico dei servizi alla persona in questi settori nevralgici, in nome del sacro-santo principio di sussidiarietà. Siamo certi che, con un po’ d’impegno, in ossequio alla vocazione agroalimentare del casalasco, tanto cara al presidente Salini e all’assessore Leoni si riusciranno finalmente a cementificare quegl’inutili spazi verdi rimasti, sostituendole con opere indispensabili di cui noi casalaschi non possiamo più davvero fare a meno come Ti-bre, Cremona-Mantova, qualche discarica qua e là, un po’ di centrali che, finalmente, migliorino la qualità dell’aria e rilancino l’economia locale. Molto, in effetti, di quanto scriviamo è già stato realizzato, ma pensiamo che meglio si possa ancora fare. Nell’attesa, il nostro deciso e sincero sostegno non vi mancherà”.

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